Povertà in aumento, in Trentino sempre più persone in difficoltà: +40% di pasti distribuiti in un anno al Punto d'Incontro
Fondamentale per l'importante centro fondato da Don Dante l'aiuto di tutto la popolazione. E' stata lanciato nei mesi scorsi la campagna “Un Pasto alla Volta” che si concluderà il 14 di febbraio "Dalla metà di novembre ad oggi sono stati donati più di 75 mila euro. Una valanga di calore e di affetto per tutti gli operatori, i volontari, per tutti i nostri ospiti"

TRENTO. “Nessuno al Punto d'Incontro è mai rimasto senza pranzo, sarebbe come venire meno ad un patto”. Sta proseguendo senza sosta il lavoro del Punto d'Incontro in via Travai a Trento. Sono sempre di più le persone che si rivolgono alla struttura fondata da Don Dante e alla sua mensa.
L’aumento dei costi energetici, l’aumento dei prezzi delle materie prime, la fatica del lavoro di accoglienza, la carenza di spazi, nel corso degli ultimi mesi hanno rischiato di spingere ancora più ai margini le persone che vivono in strada e le incertezze sono ancora molte.
Ci sono sempre più persone che si rivolgono alla mensa di via Travai: se nel 2021 la cucina ha distribuito 33.000 pasti, nell'anno 2022 i pasti serviti sono saliti a 46.000, +40%.
I numeri di questi primi giorni di gennaio sembrano confermare questa tendenza. “Anche se gli ospiti aumentano noi non possiamo lasciare fuori nessuno” spiegano i responsabile attraverso un post su Facebook.
Per questo è stata anche nei mesi scorsi lanciata una campagna, “Un Pasto alla Volta” che si concluderà il 14 di febbraio. “La risposta – viene spiegato - è stata fortissima fin dai primi momenti, quando abbiamo cominciato a vedere i cittadini arrivare di persona, per portare le loro donazioni”.
Il Punto d'Incontro non è solo una mensa, non è solo un laboratorio di falegnameria, è un pezzo importante della città di Trento, un presidio in cui tante persone si riconoscono.
Dalla metà di novembre ad oggi sono stati donati più di 75 mila euro. Una valanga di calore e di affetto per tutti gli operatori, i volontari, per tutti i nostri ospiti.
“Questa risposta unita ai tanti messaggi che continuano ad arrivare, ci dice che il nostro lavoro è importante, che il nostro è un osservatorio prezioso nel cuore della città e che c'è bisogno di tenere gli occhi aperti, ogni giorno, su quello che succede in strada” spiegano i responsabili del Punto d'Incontro.













