Rendere obbligatorio l'ultimo anno di scuola dell'infanzia e abolire i voti sotto il 4: la nuova direzione dell'Alto Adige
In prima commissione del Consiglio provinciale sono stati trattati due emendamenti proposti dall’assessore competente in ambito dell'istruzione. Tra i punti discussi anche "un colloquio di consulenza ed eventualmente anche un corso di lingua" nel caso dopo l’iscrizione a scuola
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BOLZANO. Rendere obbligatorio l'ultimo anno di scuola materna e abolire i voti sotto il 4. Sono questi alcuni dei punti discussi ieri (18 aprile) in prima commissione legislativa del Consiglio della provincia autonoma di Bolzano.
Il focus della discussione è ruotata intorno al tema dell’istruzione. Proprio ieri sono stati trattati due emendamenti proposti dall’assessore competente. Uno, quello sull'obbligo di frequenza per i bambini dell'ultimo anno di scuola, è stato approvato.
"Con il primo - dichiara la presidente della Commissione, Magdalena Amhof - si intende introdurre l’obbligatorietà dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia. Le relative disposizioni attuative spetteranno poi alla Giunta. Il secondo riguarda un colloquio di consulenza ed eventualmente anche un corso di lingua dopo l’iscrizione a scuola, nel caso in cui la lingua scolastica non sia quella dei genitori".
Un passo pensato per 'risolvere' il problema linguistico nelle scuole. Soltanto poco tempo fa erano state sollevate diverse polemiche sulla proposta dell'assessora comunale alla Scuola della Svp, Johanna Ramoser, per introdurre dei test d'ingresso per valutare il livello linguistico nelle scuole di lingua tedesca.
Altro grande terreno di dibattito ieri è stato il sistema di votazione, con la limitazione della scala di voti da 4 a 10: "Nel complesso questa proposta ha riscosso grande approvazione", conclude Amhof.














