Contenuto sponsorizzato
| 22 mar 2023 | 14:48

Si è spenta Lucy Salani, l'unica trans italiana sopravvissuta ai lager nazisti. Arcigay: "La sua vita è simbolo di resistenza e memoria storica"

Il ricordo di "Arcigay rete trans nazionale": "Una giovane poetessa e donna transgender riuscita a sopravvivere all’orrore del campo di concentramento nazista di Dachau. Il ricordo di Lucy vive nei nostri cuori e ci spinge a lottare con ancora più forza per affermare l’immenso valore dell’autenticità delle nostre vite"

Si è spenta Lucy Salani, l'unica trans italiana sopravvissuta ai lager nazisti

BOLOGNA. "Il mio nome, quello originale, è Luciano Salani: nella vita, però, ho preso parecchi nomi". Lucy Salani, donna transessuale più anziana d'Italia, il suo drammatico vissuto l'aveva raccontato nel film "C'è un soffio di vita nel vento" dei giovani registi Matteo Botrugno e Daniele Coluccini. Oggi, l'"Arcigay rete trans nazionale" ha tuttavia reso nota la notizia della sua scomparsa. Lucy, si è spenta a 98 anni

 

Unica persona transessuale italiana sopravvissuta alle persecuzioni fasciste e naziste, aveva riassunto i suoi quasi cent'anni di vita in un film che continuerà a parlare di lei. Per dare vita a "C'è un soffio di vita nel vento", i due registi Matteo e Daniele erano finiti a Bologna, dove avevamo scoperto una storia colma di esperienze "che andavano necessariamente condivise con il mondo - aveva rivelato Matteo a Il Dolomiti -. Il tempo vissuto insieme è stato molto intenso: abbiamo condiviso molto, riscoprendo una persona molto simpatica, malgrado la vita che ha avuto".

 

Salani era "un ragazzino che preferiva giocare con le bambine. Cresciuta, aveva vissuto Bologna inizialmente come uomo omosessuale. Antifascista, dopo essere stata obbligata a arruolarsi con l'esercito fascista riuscì a scappare. I tedeschi, poi, l'avevano obbligata a arruolarsi con quello nazista, dal quale era riuscita, anche quella volta, a fuggire. Dopo una serie di rocambolesche fughe era stata infine scovata e deportata a Dachau nel 1944".

 

"Rimasta nel campo di concentramento per sei mesi, venne liberata, accanto a chi sopravvisse, dagli americani nel 1945. Dopo l'atroce esperienza Lucy tornò casa, dove si era spesso sentita esclusa dai fratelli, prendendo così la decisione di trasferirsi a Torino, dove rimase per ben 20 anni".

 

Venti lunghi anni colmi di occasioni e opportunità, durante i quali iniziò a frequentare l'ambiente transessuale italiano e parigino "mettendosi in gioco ed esibendosi in spettacoli varietà e cabaret e lavorando per un periodo anche al circo". Il tutto, fino al momento dell'operazione per, come da lei stessa affermato, "essere quello che mi sento di essere", fatta a Londra all'età di più di 60 anni

 

Oggi, attraverso un post publicato sui social, "Arcigay rete trans nazionale" ha reso nota la notizia della scomparsa di Lucy: "Esprimiamo dolore nell’apprendere la triste scomparsa di Lucy Salani. Lucy è stata una giovane poetessa e donna transgender riuscita a sopravvivere all’orrore del campo di concentramento nazista di Dachau".

 

"La sua vita è simbolo di Resistenza e di memoria storica. Il ricordo di Lucy vive nei nostri cuori e ci spinge a lottare con ancora più forza per affermare l’immenso valore dell’autenticità delle nostre vite. Ciao Lucy".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 06:00
L'assessora provinciale alla cultura prova a spegnere la polemica, richiama "all'ordine" (perché di questo si tratta) il Consiglio [...]
Cronaca
| 09 agosto | 07:22
E' successo a Vetriolo, sul posto  i vigili del fuoco di Levico Terme, assieme ai corpi di Vignola e Pergine
Cronaca
| 09 agosto | 06:50
Sono 110 i detenuti per 88 posti in una struttura ormai fatiscente e tra le più sovraffollate del paese. E intanto gli agenti, sempre troppo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato