Sistema informatico ko, Paoli: ''I nostri medici non possono inviare ricette o certificati di malattia. Dall'Apss nessuna allerta''
Tutto gravissimo, spiega il Sindacato dei Medici Italiani: “Non chiediamo scusa ai nostri pazienti a nome di Apss o Inps, dato che non siamo stati neppure allertati dall’Azienda sanitaria. E questo, già di per sé è grave”

TRENTO. Problemi nell'invio delle ricette telematiche e delle certificazioni.
Il Sindacato dei medici Italiani (SMI) del Trentino ha segnalato in queste ore diversi problemi informativi. “Tutti i nostri medici di medicina generale – ha spiegato Nicola Paoli - non possono né inviare ricette, né medicine e neppure le certificazioni per malattia Inps on-line a causa di una interruzione telematica che interessa tutta Italia e la nostra Provincia autonoma compresa”.
Tutto gravissimo, spiega il medico, se si tiene conto che non ci sono più i ricettari cartacei per certificare a mano le malattie. “Non chiediamo scusa ai nostri pazienti a nome di Apss o Inps, dato che non siamo stati neppure allertati dall’Azienda sanitaria. E questo, già di per sé è grave”.
Sempre Paoli segnala diverse “proteste da parte di pazienti che non hanno più l’abitudine di attendere pazientemente pretendendo ricette ed impegnative, mettendo in ulteriore stress una categoria, quella della medicina generale, che non ha alcuna colpa in riferimento alla telematica ed all’informatizzazione carente che ogni settimana ci mette in apprensione. Altro che trec e telemedicina.”













