"Sistema informatico in tilt: niente ricette e non si possono rifornire le farmacie", l'attacco di Paoli all'Apss: "Non hanno comunicato nulla, una vergogna"
Il segretario di Smi, Nicola Paoli: "Tutta la Direzione generale non ha sentito alcun bisogno di avvisare che non funziona il sistema. Gli ambulatori si sono riempiti di persone arrabbiate, adirate e irritate con i propri medici, incolpevoli di quanto accade"

TRENTO. "La scusa sarà che non funziona nemmeno il sito del ministero", duro l'attacco di Nicola Paoli, segretario Smi del Trentino, ai vertici sanitari per i problemi al sistema telematico. I medici di medicina generale si trovano così in difficoltà nel inviare ricette, impegnative e i risultati della analisi. Impossibile anche predisporre i rifornimenti alle farmacie. "Ma intanto l'Azienda provinciale per i servizi sanitari colpevolmente tace con tutti i suoi medici convenzionati".
I problemi sono emersi nelle scorse ore. "Non riusciamo a inviare nulla per via telematica: ricette e impegnative, analisi del sangue e perfino le medicine alle farmacie. E tutta la Direzione generale non ha sentito alcun bisogno di avvisare un solo dei 335 medici di medicina generale che non funziona il sistema".
Il risultato? "Gli ambulatori si sono riempiti di persone arrabbiate, adirate e irritate con i propri medici, incolpevoli di quanto accade", prosegue Paoli. "Vergogna: riferito unicamente a chi dovrebbe avere il rispetto nei confronti di professionisti della salute che a loro insaputa ma anche a loro pericolo si trovano da stamane a dover affrontare le persone che non comprendono la situazione".
Una situazione che mette in difficoltà gli operatori. "Anche il sito ospedaliero sembra bloccato. Quanto dobbiamo andare avanti con questa disorganizzazione informativa e informatica?", conclude Paoli.














