Lupo confidente "ma nessuno interviene": "Necessario informare la popolazione e provvedere alla dissuasione dell'esemplare"
L'appello dell'associazione Io non ho paura del lupo: "Sono diversi gli avvistamenti nella zona del Piave a nord di Treviso di quello che appare essere un lupo con comportamenti anomali e ormai confidente. Necessario intervenire"

SPRESIANO. Da qualche tempo a questa parte un lupo si aggira nell’area del Piave a nord di Treviso, tanto che negli scorsi giorni è stato lanciato l'allarme dal sindaco di Spresiano Marco Della Pietra (QUI ARTICOLO). A intervenire ora in merito al possibile esemplare "confidente" è l'associazione Io non ho paura de lupo, che ha trasmesso una lettera alla Regione Veneto, alla polizia provinciale di Treviso, e per conoscenza anche ad Ispra e ad alcuni sindaci.
Nella lettera vengono sollecitati interventi immediati degli enti regionali preposti per provvedere "ad una valutazione approfondita del caso, all’identificazione genetica e all’eventuale dissuasione e/o eventuale rimozione dall’ambiente naturale del suddetto animale, secondo le norme previste dall’attuale quadro legislativo".
E proseguono dall'associazione nello scritto: "Già dalla primavera sono noti diversi avvistamenti di quello che appare essere un lupo che mostra comportamenti anomali e sembra aver perso la naturale diffidenza verso le persone. In alcune immagini circolate sui social si è potuto anche osservare come l’animale sia stato volutamente alimentato da persone, la cosa peggiore che possiamo fare con un lupo e con qualsiasi animale selvatico".
Queste le parole dei referenti di Io non ho paura del lupo, da anni impegnati per la conservazione del lupo e per la sua coesistenza con le attività umane: "Si tratta di un caso eccezionale sul quale purtroppo ad oggi non ci risulta alcun tipo di iniziativa messa in atto da parte delle Istituzioni".
"Su questi casi occorre intervenire tempestivamente, nonché informare popolazione e portatori di interesse in maniera accurata allo scopo di evitare inutili allarmismi. Al tempo stesso è necessario sottolineare come si tratti di un caso raro e isolato e che gli interventi su questi animali devono essere portati avanti con la logica di salvaguardia verso tutta la specie lupo e non verso un singolo esemplare".
Domani, 27 agosto, alle 20e30 è previsto un evento informativo sul tema nel palazzo Attività ricreative di viale Caccianiga a Maserada sul Piave, organizzato da Balto educazione cinofila insieme all'associazione Io non ho paura del lupo e con il supporto del Comune di Maserada.












