“No botti”, affissioni in città per la campagna di sensibilizzazione sui pericoli di petardi e fuochi d'artificio: “Grave disturbo ad animali domestici e selvatici”
La campagna “BelluNO BOTTI” punta a sensibilizzare la cittadinanza sul tema del materiale pirotecnico in vista delle festività di fine anno: confermate anche quest'anno la collaborazione con la Lav e i laboratori in alcune scuole

BELLUNO. “BelluNO BOTTI”, per il secondo anno nella città capoluogo al via la compagna di sensibilizzazione sul pericolo dell'uso di materiale pirotecnico. A comunicarlo è l'Amministrazione, dopo che nel novembre dell'anno scorso il Consiglio comunale ha approvato in modo trasversale l'ordine del giorno con l'impegno, da parte dell'Amministrazione stessa, a promuovere iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sul tema del materiale pirotecnico, tanto di moda nelle festività di fine anno.
“La campagna – dice il Comune – attraverso l'affissione di materiale informativo e di sensibilizzazione, prende il via il 4 dicembre con l'affissione, in città, di manifesti di forte impatto. Il problema di fondo rimane quello del grave disturbo arrecato ad animali domestici e alla fauna selvatica dall'esplosione di petardi e botti, e anche gli effetti negativi che l'uso di questo materiale ha sulla qualità dell'aria”.
“Il percorso iniziato in modo ufficiale l'anno scorso – commenta il presidente della commissione Benessere animale e capogruppo di Belluno al centro, Lorenzo Bortoluzzi – prosegue con determinazione, proprio in vista dell'obiettivo che ci siamo dati: diffondere una sensibilità sempre più radicata che porti la comunità a scegliere azioni che si basino sul rispetto. Rispetto per gli animali, che condividono con l'uomo un habitat in cui ci può essere spazio per tutti, ma anche rispetto per le persone più fragili, come gli anziani o le persone malate”.
“Ci vuole più tempo – aggiunge il sindaco Oscar de Pellegrin – per raggiungere dei risultati quando si sceglie la via della sensibilizzazione, dell'educazione e del richiamo alla responsabilità, ma siamo convinti che sia la strada corretta per arrivare a un cambio di mentalità che possa coinvolgere tutte le generazioni e, partendo da un minore uso di materiale pirotecnico durante le feste, si traduca in una scelta di civiltà dalla quale poi non si voglia più tornare indietro”.
Confermate poi anche quest'anno sia la collaborazione con la Lav, sia i laboratori in alcune scuole: “La Lav – dice il Comune – ha fornito gratuitamente tutto il materiale e, in collaborazione con l'assessore alle politiche giovanili, Roberta Olivotto, da settembre negli istituti aderenti sono proposte attività laboratoriali per rendere consapevoli i bambini e i ragazzi sulle conseguenze dell'utilizzo dei botti, in particolare sugli animali. Il percorso viene condotto mediante un libretto intitolato, appunto, 'Basta botti' realizzato da Lav, Ministero dell'istruzione, con il patrocinio del Comune di Belluno, sempre nell'ottica di promuovere responsabilità e consapevolezza fin dalla giovane età”. A curare la grafica del materiale informativo, anche quest'anno, Claudia Pollet.


















