Rientro di Chico Forti in Italia, la premier Meloni: "Iter complesso, non dipende solo da noi"
Giorgia Meloni, oggi a Trento, ha spiegato che il Governo sta seguendo l'evolversi della situazione. "Io posso solamente reiterare il mio appello anche a tutte le istituzioni della Repubblica per garantire a Chico di rientrare in Italia"

TRENTO. “Non dipende solo da noi. C'è un iter complesso per il trasferimento”. Ha usato queste parole la premier Giorgia Meloni parlando a Trento della richiesta di trasferimento di Chico Forti dal carcere della Florida.
L'annuncio ufficiale era arrivato il primo di marzo direttamente da Giorgia Meloni durante il suo viaggio a Washington e dopo l'incontro con presidente Joe Biden.
"Sono felice di annunciare che dopo 24 anni di detenzione negli Stati Uniti - queste le sue parole - è stata firmata l'autorizzazione al trasferimento in Italia di Chico Forti. Un risultato frutto dell'impegno diplomatico di questo Governo, della collaborazione con lo stato della Florida e con il Governo degli Stati Uniti che ringrazio. E' un giorno di gioia per Chico, per la sua famiglia e per tutti noi. Lo avevamo promesso, lo abbiamo fatto e ora aspettiamo in Italia Chico Forti".
Oggi la premier a Trento ha spiegato che l'iter del trasferimento è complesso e che si sta seguendo passo dopo passo. “Stiamo cercando di seguire tutti gli orientamenti possibili nel minore tempo possibile” ha spiegato ai giornalisti.
“Io posso solamente reiterare il mio appello anche a tutte le istituzioni della Repubblica per garantire a Chico di rientrare in Italia. Bisogna continuare ad essere concentrati finché non avremo completato il trasferimento".











