Affitti alle stelle: domanda che esplode, offerta che crolla e aumenti del 5%. Rigotti: “Un appartamento per due lo davamo per 600 euro al mese. Ora almeno a 900 euro”
A far saltare il banco è la sfiducia crescente dei proprietari. “La gente ormai si rifiuta di affittare. Sono stati scottati da diverse situazioni. C'è chi si è trovato l'inquilino che non pagava, chi ha trovato l'appartamento distrutto e chi alla scadenza del contratto non se ne andava" spiega il presidente di Fimaa

TRENTO. Affitti esplosi, case introvabili, proprietari in fuga dal mercato. “In un solo anno i canoni sono saliti del 5%, la situazione sta iniziando a creare problemi seri” ci spiega Severino Rigotti, esperto del settore immobiliare e presidente per il Trentino di Fimaa, la Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari.
La Federazione nei giorni scorsi ha lanciato l'allarme. Secondo l’indagine Fimaa, a livello nazionale nel secondo quadrimestre del 2025 si sono rafforzate le dinamiche che hanno caratterizzato il mercato delle locazioni abitative anche in precedenza. La domanda infatti ha registrato una crescita secondo il 74,2% dei giudizi espressi (e il trend si è ulteriormente accentuato rispetto al quadrimestre precedente), mentre l’offerta ha subito una flessione secondo il 63,3% degli operatori accreditati interpellati.
Fimaa spiega che “i proprietari degli immobili sono sempre più restii a concederli in locazione, perché non si sentono sufficientemente tutelati. Per tornare a una situazione di equilibrio servono misure semplici e stabili: è necessario rafforzare strumenti come il canone concordato e la cedolare, concedere micro-incentivi fiscali per chi ristruttura e affitta a prezzi calmierati, e favorire i partenariati pubblico-privati per le residenze universitarie”
In Trentino, ci spiega Severino rigotti “appartamenti che fino a ieri costavano 600 euro oggi sono andati almeno a 900 euro, quando va bene”. Il problema è l’offerta: semplicemente non c’è più. E quando le case spariscono, la legge del mercato è implacabile.
A far saltare il banco è la sfiducia crescente dei proprietari. “La gente – conclude Rigotti – ormai si rifiuta di affittare. Sono stati scottati da diverse situazioni. C'è chi si è trovato l'inquilino che non pagava, chi ha trovato l'appartamento distrutto e chi alla scadenza del contratto non se ne andava. Ecco allora che molti pensano che è meglio tenere gli alloggi vuoti che rischiare un’altra volta”.












