"Ai Coscienza 2025? Obiettivi centrati: sei esperti mondiali in città, evento pubblico sold out e documento finale (ALL'INTERNO) dei relatori: ora si guarda al 2026"
Si è conclusa la prima edizione dell'evento internazionale che ha portato a Trento 6 esperti internazionali per dibattere sul tema: l'intelligenza artificiale ha coscienza? Corrado Tononi: "Centrati gli obiettivi prefissati: creare un momento di dibattito che ha coinvolto la comunità, ma anche l'incontro con gli enti di ricerca. Il documento condiviso? In 7 punti sintetizza il dibattito pubblico, ma anche la storia di questi altissimi profili. L'edizione 2026? Si farà e siamo già al lavoro"

TRENTO. "L'intelligenza artificiale ha coscienza?". È questa la domanda a cui ha provato a dare una risposta l'evento internazionale "Ai Coscienza 2025" - che questo fine settimana ha portato a Trento alcuni fra i massimi esperti mondiali in neuroscienze, filosofia, fisica, informatica e intelligenza artificiale.
L'iniziativa, pensata per la comunità e ideata dal Comitato Coscienza (formato da Corrado Tononi, l'avvocato Franco Larentis, il dottor Pasquale Mazza e il presidente di Liber Group Marco Scartezzini) – si è conclusa con un incontro pubblico tenutosi nel pomeriggio di sabato 4 ottobre, in un Auditorium Santa Chiara da tutto esaurito.
Protagonisti, moderati dalla giornalista de Il Sole 24 ore Rosalba Reggio, il professore di Psichiatria e direttore del Wisconsin Institute for Sleep and Consciousness Giulio Tononi, il fisico-inventore- imprenditore- scrittore Federico Faggin, la rettrice della Scuola superiore di Sant’Anna e già presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza, il medico e neuroscienziato Marcello Massimini, il professore di Fisica sperimentale e già presidente dell’Asi Roberto Battiston e il direttore della Pianificazione strategica Fbk Paolo Traverso.
Il risultato? Tre ore intense di temi, approfondimenti, riflessioni e dialoghi (QUI VIDEO EVENTO) che hanno permesso al pubblico presente di ragionare e riflettere attorno ad un tema di straordinaria attualità, ma anche un momento di alta formazione fruito sia da specialisti d'ambito che da comuni cittadini interessati al tema.
A tracciare un bilancio di questa prima edizione di "Ai Coscienza 2025", a poche ore dalla sua conclusione, è Corrado Tononi del Comitato Coscienza.
"Possiamo dire di aver raggiunto gli obiettivi prefissati: creare un momento di dibattito – spiega – che ha coinvolto la comunità trentina, dando ai cittadini un'occasione unica che ha raccolto inoltre grande partecipazione di persone di tutti gli ambiti ed età: dagli specialisti d'ambito agli studenti, dai giovani e alle famiglie, e anche molte autorità. Un ringraziamento speciale va naturalmente a Rosalba Riggio, che ha moderato l'evento".
Ma oltre all'incontro pubblico, l'iniziativa ha visto altri due momenti fondamentali: un confronto al Muse (QUI ARTICOLO) tra i sei esperti d'ambito e i principali enti di ricerca attivi sul territorio - Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, Università di Trento e per l'appunto il Muse – e un'incontro riservato esclusivamente ai grandi profili giunti in città, che si sono riuniti per stendere un documento conclusivo e condiviso sul tema "Coscienza e Intelligenza artificiale" (VEDI IMMAGINE SOTTO).

"Questo documento sintetizza in sette punti le tre ore del dibattito pubblico, ma anche la storia professionale e di scienza di questi altissimi profili. Si è trattato – osserva Tononi – di un'azione complessa ma al contempo entusiasmante, dal momento che i contenuti sono stati tutti ampiamente condivisi. Un pensiero va anche al grande lavoro svolto nei mesi scorsi dal comitato e dagli esperti, che mi hanno colpito per la generosità e l'impegno che hanno messo in campo, apprezzando pienamente il format dell'evento".
A prendere forma, in questa tre giorni di "Ai Coscienza 2025" anche una collaborazione con il Wired Nextg Fest Trentino: "Due dei nostri ospiti, Giulio Tononi e Marcello Massimini, hanno partecipato domenica mattina al panel Ia e Coscienza: materia intelligente?. Si è trattato di un momento di grande contaminazione, che si innesta pienamente con l'idea di Coscienza di volersi aprire alla comunità, e di conseguenza alle iniziative promosse sul territorio: questo nell'ottica di proporre un'offerta sempre più ampia e di qualità".
In ultima battuta Corrado Tononi rivolge un pensiero a chi ha sostenuto questa prima edizione dell'iniziativa - "un profondo ringraziamento va alle istituzioni pubbliche che hanno fornito patrocinio morale e collaborazione in termini di rete e contatti, ma anche alle aziende e alle realtà che ci hanno sostenuto, tra cui Banca per il Trentino Alto Adige|Bank für Trentino-Südtirol" – e lancia uno sguardo al futuro, svelando come il Comitato sia già al lavoro per la prossima edizione.
"L'edizione del 2026 è confermata: abbiamo già individuato le tematiche e prossimamente le comunicheremo. Il progetto – conclude Tononi – sarà annuale e avrà sempre come cardine un evento rivolto al pubblico con relatori di livello internazionale: questi saranno chiamati a rispondere ad una domanda su un tema di grande attualità, come è stato quest'anno con l'intelligenza artificiale, che verrà connesso sempre al concetto di coscienza".














