Contenuto sponsorizzato
FVG
11 dicembre | 19:57

Chiusa una terza moschea. Cisint (Lega): "Enclave per l’indottrinamento filo-islamista che ci vuole sottomessi per governarci, annullarci e infine sostituirci"

A Monfalcone è stata chiusa una terza moschea ritenuta abusiva. L'europarlamentare leghista Cisint: "Senza un'intesa con lo Stato o senza regole rigide e chiare, non è più tollerabile che questi luoghi continuino a esistere. Proprio su questo nuovo impianto normativo sto lavorando a livello nazionale, con il mio partito al governo del paese"

di Redazione

MONFALCONE. A Monfalcone è stata chiusa una terza moschea ritenuta abusiva.

 

A comunicarlo è Anna Maria Cisint, ex prima cittadina del comune friulano, oggi europarlamentare della Lega e consigliera comunale con delega alla sicurezza e alla lotta alla radicalizzazione.

 

"Monfalcone - si legge nella nota ufficiale dell'onorevole del Carroccio -, ancora una volta, si conferma un comune pilota nella lotta alla radicalizzazione islamica in Italia: chiusa la terza e ultima moschea abusiva e ripristinata la legalità. Si tratta dell'ennesimo centro islamico camuffato da associazione, con destinazione d’uso commerciale e direzionale, quindi del tutto inidonea a ospitare l’esercizio del culto. Nonostante le sentenze lapidarie del Consiglio di Stato, che hanno fatto storia, alcuni islamici hanno preferito continuare a infrangere le regole e aprire un’altra moschea abusiva: l’ennesima enclave dove troppo spesso si predica all’odio verso l’Occidente e si porta avanti l’indottrinamento filo-islamista che ci vuole sottomessi, per governarci, annullarci e infine sostituirci".

 

L'europarlamentare leghista parla di "regole rigide e chiare".

 

"Senza un'intesa con lo Stato o senza regole rigide e chiare - conclude Cisint -, non è più tollerabile che questi luoghi continuino a esistere. Proprio su questo nuovo impianto normativo sto lavorando a livello nazionale, con il mio partito al governo del Paese, e lo presenteremo nei prossimi mesi; ma da Monfalcone nel frattempo, parte ancora una volta un altro segnale chiarissimo: già oggi i Sindaci possono agire a tutela dei cittadini e della legalità e pretendere la chiusura dei centri islamici abusivi".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 13 giugno | 16:21
Antonio Sardano e Sergio Martinelli erano soci della Sosat, Maicol Zenatti invece era impegnato con la sezione di Mori della Sat. Il [...]
Cronaca
| 13 giugno | 16:33
E' successo questa mattina (13 giugno) in Alto Adige, nelle acque dell'Aurino: l'incidente è avvenuto poco prima delle 10 ed il 35enne, dopo le [...]
Cronaca
| 13 giugno | 15:22
Dopo la tragedia di ieri, venerdì 13 giugno, avvenuta sul Gran Paradiso, dove hanno perso la vita i tre alpinisti trentini Antonio Sardano, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato