Contenuto sponsorizzato
FVG
18 febbraio | 13:07

Il comune leghista ha chiuso le moschee e allora è la Chiesa che dà un luogo ai musulmani per pregare: ''Il diritto è sancito dalla Costituzione''

L'amministrazione leghista, prima con Cisint, oggi europarlamentare, e adesso con Fasan continua la sua ''crociata'' contro la comunità islamica di Monfalcone e allora per il Ramadan interviene l'Arcidiocesi di Gorizia: ''Noi, cristiani e musulmani, vogliamo essere operatori di Pace per la vita presente, testimoni e costruttori di questa fraternità specialmente in questo momento storico caratterizzato da guerre e discordie''

Il comune leghista ha chiuso le moschee e allora è la Chiesa che dà un luogo ai musulmani per pregare

MONFALCONE. Dopo la chiusura delle moschee nel territorio monfalconese e la “crociata” intrapresa dall'amministrazione comunale (già ai tempi della sindaca Anna Cisint e più recentemente con il sindaco, sempre leghista, Luca Fasan), i musulmani di Monfalcone rischiavano di restare di fatto senza un luogo nel quale pregare proprio all'inizio del Ramadan, prima che le porte venissero aperte nel vicino comune di Staranzano.

 

A tendere una mano e ad accogliere le comunità musulmane è stato monsignor Paolo Zuttion, parroco di Staranzano e Monfalcone nonché vicario generale dell’Arcidiocesi di Gorizia, che ha deciso di offrire spazi adeguati dove esercitare la propria vita spirituale.“In considerazione del diritto sancito anche dalla nostra Carta Costituzionale – dichiara monsignor Zuttion in una nota congiunta assieme a Don Zanetti attraverso i canali ufficiali della Diocesi – per tutti, cittadini e stranieri, di poter professare e pregare secondo la propria esperienza religiosa, noi parroci riteniamo doveroso raccogliere la richiesta della comunità musulmana ed offrire, per quanto è possibile, lo spazio e i tempi necessari per vivere adeguatamente la loro preghiera comunitaria nel periodo del Ramadan”.

 

Pertanto, ogni venerdì del mese sacro, i fedeli musulmani potranno utilizzare la struttura delle Stalle Rosse a Staranzano per le loro preghiere comunitarie. Si tratta di un gesto che, come ha spiegato lo stesso monsignor Zuttion, svolgendosi parallelamente alla Quaresima cristiana rappresenta un'opportunità di comunione simbolica tra le due religioni. “Una coincidenza che appare come una Grazia”, si legge nel messaggio di auguri di l'inizio del Ramadan pubblicato dall'Arcidiocesi di Gorizia, che prosegue: “Noi, cristiani e musulmani, vogliamo essere operatori di Pace per la vita presente, testimoni e costruttori di questa fraternità specialmente in questo momento storico caratterizzato da guerre e discordie”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 23 settembre | 08:53
La circolazione in questi minuti è in ripresa ma permangono ancora diversi ritardi. Diversi i treni che sono stati cancellati, molti i disagi per [...]
Cronaca
| 23 settembre | 06:00
Il settore della resistenza al fuoco è in fibrillazione per una scadenza imminente. La deroga per ottenere la qualifica di manutentori dei [...]
Cronaca
| 23 settembre | 06:56
L'allarme è scattato poco dopo l'1, sul posto hanno operato diversi corpi dei vigili del fuoco. Non sono stati segnalati fortunatamente [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato