Una seconda moschea? L'ex sindaco preoccupato sulla sicurezza e il Comune dice "No": "Non sosteniamo l'iniziativa"
A Pordenone si parla dell'apertura di una seconda moschea. Un'eventualità che preoccupa l'ex sindaco e ora eurodeputato di Fratelli d'Italia Alessandro Ciriani. A intervenire anche il Comune per chiarire la situazione

PORDENONE. Una divisione interna alla comunità islamica e si lavorerebbe all'eventuale apertura di una seconda moschea, luogo di culto che potrebbe trovare spazio in un capannone, non distante dall'attuale sede, nella zona industriale di Roveredo in Piano a Pordenone. Un'operazione che avrebbe un costo stimato attorno ai 200mila euro. A intervenire l'ex sindaco ma anche il Comune, l'amministrazione ha diffuso una nota per chiarire la situazione e per affermare che non sostiene un'iniziativa di questo tipo.
La nuova struttura sarebbe dedicata ai fedeli di origine arabica e asiatica, mentre la moschea già presente nell’area della Comina, centro che oggi accoglie circa tremila persone, rimarrebbe per quelli di origine africana.
Tale “spaccatura” è finita al centro del dibattito politico. L'eurodeputato di Fratelli d’Italia e già sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani, ha rimarcato la necessità di controllare con attenzione il progetto della seconda moschea, sollevando perplessità sulle possibili ripercussioni che potrebbero derivare da questo genere di scissioni.
"Colpisce che la nascita di una nuova moschea venga motivata anche da divisioni interne alla stessa comunità islamica – dichiara Ciriani -. In un contesto internazionale così complesso, situazioni di questo tipo rendono ancora più necessario mantenere alta la guardia. Ma proprio per questo non serve aprire una seconda moschea a Pordenone. Il rischio è quello di moltiplicare centri e strutture difficili da controllare, con comunità sempre più frammentate. Prima di ipotizzare nuove aperture servono garanzie molto chiare e controlli rigorosi”.
La posizione dell'ex sindaco individua quindi la prospettiva di una nuova moschea come un'espansione preoccupante, che potrebbe perfino favorire l'instaurarsi di correnti estremiste sul territorio.
"In tutta Europa abbiamo visto come dietro alcune realtà religiose possano svilupparsi o trovare spazio fenomeni di integralismo e radicalizzazione", conclude Ciriani. "Non è un tema ideologico, ma una questione concreta di sicurezza e di tutela dei cittadini: Pordenone è una città rispettosa delle diverse comunità, ma l’integrazione non può prescindere dal rispetto delle leggi italiane, dei valori democratici e dalla piena collaborazione con le istituzioni. La sicurezza dei cittadini deve restare una priorità assoluta".
Tuttavia il Comune è intervenuto con una nota ufficiale per chiarire la situazione, semaforo rosso sulla seconda moschea.
"Siamo e saremo sempre disponibili al dialogo, anche interreligioso: questo è un valore irrinunciabile per la nostra comunità", spiega l'amministrazione comunale attraverso una nota. "Detto questo, dobbiamo essere chiari su alcuni elementi concreti. Dal punto di vista urbanistico e di pianificazione, l’area individuata non presenta le caratteristiche idonee per questo tipo di destinazione d’uso. Allo stato attuale, non risulta depositata presso il Comune alcuna domanda formale per la costruzione o la conversione di immobili a questo scopo. L’amministrazione vigilerà affinché eventuali richieste non vengano presentate in forma indiretta o attraverso strumenti alternativi".
Il Comune affronta poi la questione sicurezza e benessere della città, "questo non è il momento per assumere iniziative che possano alimentare flussi migratori non programmati. Pordenone sta affrontando sfide significative in termini di ordine pubblico e coesione sociale, e la nostra priorità è garantire qualità della vita ai cittadini che già vivono e lavorano qui. Non possiamo permetterci di diventare un polo di attrazione di immigrazione disorganizzata. Per queste ragioni — urbanistiche, sociali e di pianificazione complessiva della città — l’Amministrazione non sostiene questa iniziativa".












