Contenuto sponsorizzato
Trento
13 novembre | 15:03

"Circonvallazione di Cles? Siamo al settimo annuncio, ma i lavori non partono mai: altro che 'giornata storica', è la solita propaganda"

"Parole, parole, parole": citazione musicale per la consigliera provinciale Lucia Maestri (Pd del Trentino) che commenta "l'ennesima inaugurazione" dei lavori in val di Non annunciata dalla Pat

Circonvallazione di Cles?
di Redazione

CLES. "Con la consueta enfasi e il relativo spiegamento di assessori, consiglieri di maggioranza e amministratori locali, mercoledì 12 novembre, è stato ufficialmente inaugurato il cantiere dei lavori per l’attesa circonvallazione di Cles. Come sempre in questi casi si è trattato ovviamente di una 'giornata storica', peccato solo che sia l’ennesima".

 

Le parole sono della consigliera provinciale del Pd del Trentino Lucia Maestri ed arrivano il giorno dopo la consegna dei lavori per l'importante opera infrastrutturale che promette di essere una soluzione fondamentale per alleggerire il traffico e migliorare la viabilità di tutta la val di Non. Ma la consigliera, come accennato, è piuttosto scettica: "Con ieri - prosegue - sale a sette il numero di annunci di tale opera, avviata peraltro ancora nel 2018. Poi, la giunta Fugatti, il 30 gennaio 2024 ne annuncia l’apertura in un incontro con i proprietari dei terreni coinvolti e l’impresa esecutrice. Poco più di un anno dopo, il 5 febbraio 2025, un altro incontro informativo preannuncia l’opera che, stando alle dichiarazioni allora rese, dovrebbe aprire il cantiere nel successivo mese di giugno".

 

"Solo un mese dopo, il 12 marzo 2025, il comunicato stampa della Provincia n. 556 segnala l’incontro fra il Presidente e Confindustria, durante il quale egli richiama un piano di investimenti per un valore di 2,6 miliardi di euro e ribadisce l’avvio imminente del cantiere di Cles. Esattamente tre mesi dopo, in un ulteriore appuntamento della Giunta provinciale con gli Amministratori dell’alta Val di Non, il Presidente fa il punto sui lavori pubblici in valle, presentando nuovamente il cantiere stradale di Cles che costa 91.987.379,41 euro".

 

"Il successivo 7 luglio 2025 - prosegue Maestri -, la Giunta provinciale dichiara l’avvio dei lavori per la fine dell’estate e venti giorni dopo (28 luglio) Fugatti e Zanotelli, incontrando il Consiglio comunale di Cles, garantiscono di procedere con l’opera, nel frattempo ferma per la sostituzione della società capofila nella progettazione ed esecuzione, assicurando l’avvio del cantiere per il successivo ottobre. Siamo adesso a novembre e, finalmente, sembra che si aprano i battenti, almeno per le fasi propedeutiche allo stesso dato che, fin d’ora, si dichiara come i lavori effettivi prenderanno il via solo nella primavera 2026. Un cantiere annunciato quindi almeno sette volte e che partirà, forse, nella primavera prossima. Un raro esempio di concretezza ed efficienza. Soprattutto della propaganda. 'Parole, parole, parole, soltanto parole, parole fra noi...'”. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato