''Faccetta Nera'' dagli altoparlanti durante una festa dell'Adunata degli Alpini (VIDEO)? ''Proveniva da un locale privato. L'Ana si dissocia''
Il video è diventato virale ed è stato stigmatizzato in ogni parte d'Italia. Il presidente nazionale degli Alpini Favero: ''Stiamo celebrando la nostra 96esima Adunata in una città Medaglia d'oro alla Resistenza''
BIELLA. ''L’Associazione Nazionale Alpini in merito alla diffusione di un video in cui echeggiano le note di “Faccetta nera”, precisa che le note in questione provenivano da un altoparlante di un locale privato e non dall’impianto di servizio dell’Adunata''. Questa la smentita dall'Ana dopo che nelle scorse ore è diventato virale un video che mostrava un capannello di Penne Nere e la canzone ''Faccetta Nera'' che riecheggiava a gran cassa.
Un video che ha indignato e creato sconcerto con la segreteria biellese del Partito Democratico che è intervenuta scrivendo: ''L’Adunata si è aperta con la presentazione di un libro sulla partecipazione degli Alpini alla Resistenza e in occasione dell’alzabandiera sono state ricordate le ragioni del conferimento della medaglia d’oro al valor militare alla nostra città per il contributo dei biellesi alla liberazione del nazifascismo. Il canto fascista che celebra gli orrori del colonialismo del Duce risuonato nella notte non ha nulla a che vedere con quanto stiamo celebrando in questi giorni e, ancor più, in questa nostra città è un insulto alla memoria".
Ecco quindi la replica dell'Ana. “L’Ana – ha sottolineato il presidente nazionale Sebastiano Favero – è una Associazione di volontari apartitica per Statuto e si dissocia perciò da qualunque forma di propaganda politica. Stiamo celebrando – continua il presidente tramite l'Adnkrons – la nostra 96ª Adunata in una città Medaglia d’oro della Resistenza". Il motto che fa da filo conduttore a questa Adunata è “Alpini portatori di speranza” e fa seguito a quello del 2024 “Il sogno di pace degli alpini”. "Episodi come quello diffuso online, dunque - si sottolinea - hanno nulla a che vedere con il significato e i valori propugnati da quasi 105 anni dalle 320mila penne nere associate all’Ana".














