Gaza, svolta storica: Israele e Hamas firmano la prima fase del piano di pace di Trump, stop ai combattimenti e rilascio degli ostaggi
Benyamin Netanyahu: "Con l’approvazione della prima fase del piano, tutti i nostri ostaggi saranno riportati a casa. Si tratta di un successo diplomatico e di una vittoria nazionale e morale per lo Stato di Israele"

GAZA. Israele e Hamas hanno raggiunto l'accordo per la prima fase del piano di pace per la Striscia di Gaza che prevede la sospensione dei combattimenti e il rilascio di almeno 20 ostaggi nel weekend.
Un annuncio molto atteso che lo stesso Donald Trump ha fatto attraverso la piattaforma Truth, spiegando di essere “molto orgoglioso di annunciare che Israele e Hamas hanno entrambi firmato la prima fase del nostro piano di pace” e spiegando che “tutti gli ostaggi saranno rilasciati molto presto e Israele ritirerà le sue truppe secondo una linea concordata, come primo passo verso una pace forte e duratura”.
Il presidente americano sottolinea che “questo è un grande giorno per il mondo arabo e musulmano, Israele, tutte le nazioni circostanti e gli Stati Uniti d’America. Ringraziamo i mediatori del Qatar, dell’Egitto e della Turchia, che hanno collaborato con noi per rendere possibile questo evento storico e senza precedenti. Siano benedetti gli operatori di pace”.
Ad intervenire anche Benyamin Netanyahu, che ha subito convocato il parlamento per approvare il piano e poi ha chiamato il presidente americano. “Con l’approvazione della prima fase del piano, tutti i nostri ostaggi saranno riportati a casa. Si tratta di un successo diplomatico e di una vittoria nazionale e morale per lo Stato di Israele. Fin dall’inizio l’ho detto chiaramente: non ci fermeremo finché tutti i nostri ostaggi non saranno tornati e tutti i nostri obiettivi non saranno raggiunti. Grazie alla nostra ferma determinazione, alla potente azione militare e ai grandi sforzi del nostro grande amico e alleato, il presidente Trump, abbiamo raggiunto questo punto di svolta cruciale”.
With the approval of the first phase of the plan, all our hostages will be brought home. This is a diplomatic success and a national and moral victory for the State of Israel.
From the beginning, I made it clear: we will not rest until all our hostages return and all our goals…
— Benjamin Netanyahu - בנימין נתניהו (@netanyahu) October 8, 2025
Dopo l'annuncio, la gioia è esplosa nelle strade di Gaza e tra le famiglie degli ostaggi.














