Hamas ha liberato i primi ostaggi, Tel Aviv in festa dopo 737 giorni di attesa: è la prima tappa del piano di pace promosso da Trump
L'attesa che per oltre due anni ha stretto nel dolore le famiglie finalmente è terminata. Il rilascio da parte di Hamas avverrà in due fasi: la prima alle 8 (7 ora italiana), mentre la seconda sarà tra le 9 e le 10 di oggi

TEL AVIV. L'attesa è stata lunghissima per le migliaia di persone che si sono radunate nella piazza degli ostaggi a Tel Aviv nella notte, ma finalmente, dopo 737 giorni, è arrivato il momento.
Alle 7 di questa mattina è iniziata la liberazione degli ostaggi da parte di Hamas con le prime sette persone. Questa è la prima tappa del piano presentato dal presidente Donald Trump per mettere fine alla guerra.
All'alba di oggi i veicoli della Croce Rossa sono arrivati a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, in vista della consegna degli ostaggi.
In Israele torneranno 48 ostaggi; tra i 20 ancora in vita e che verranno rilasciati, ci sono perlopiù i giovani che si trovavano a Nova, dove il 7 ottobre di due anni fa, in un festival rave vicino a Gaza, i terroristi hanno massacrato quasi 364 persone.
Questo ritorno dovrà essere accompagnato dal rilascio, da parte di Israele, di 250 detenuti per "motivi di sicurezza" e di 1.700 palestinesi arrestati a Gaza dall’ottobre 2023.
Le famiglie sono state informate che il rilascio degli ostaggi da parte di Hamas avverrà in due fasi: la prima alle 8 (7 ora italiana), mentre la seconda sarà tra le 9 e le 10 di oggi.
Hamas nelle scorse ore ha pubblicato i nomi dei 20 ostaggi vivi che verranno rilasciati stamattina. Bar Kuperstein, Eviatar David, Yosef Haim Ohana, Segev Kalfon, Avitan Or, Elkana Buchbot, Maxim Harkin, Nimrod Cohen, Matan Tsengauker, David Cuneo, Eitan Horn, Matan Engerst, Eitan Mor, Gali Berman, Ziv Berman, Omri Miran, Alon Ohel, Guy Gilboa-Dalal, Rom Breslavsky e Ariel Cune.














