''Vedere una mia opera così mi fa star male come l'incendio del Drago'', a Gallio il Gallo Vaia di Martalar gettato via come spazzatura
L'opera era caduta per il vento nel settembre dell'anno scorso. Nessuno, però, ha sentito il bisogno di rimetterla in piedi. Munari: ''altre località montane rispettano e valorizzano le opere di Marco Martalar facendole diventare vere e proprie attrazioni turistiche. Qui no''

GALLIO. ''Non voglio entrare in argomenti legati alla politica ma vedere una mia opera così mi fa star male tanto come l'incendio del drago , era solo caduto per un forte vento''. Giace abbandonato come fosse spazzatura una delle bellissime opere d'arte dello scultore Marco Martalar, il Gallo di Vaia e lo stesso scultore si dice molto amareggiato per l'accaduto. L'opera era stata inaugurata nel 2021 nel paese di Gallio sull'Altopiano di Asiago e per anni era stato un vanto per la comunità.
D'altronde le opere dello scultore trentino nel tempo hanno acquisito una fama e un'importanza per i territori che le ospitano davvero assoluta rappresentando delle vere e proprie attrazioni turistiche. Dal Drago Vaia (poi bruciato e da qualche tempo 'rinato' più bello e più forte di prima) a Lavarone passando per l'Haflinger di Strembo o l'Orso di Molveno sono davvero delle chicche che smuovono migliaia di persone. A Gallio non si è riusciti a fare lo stesso.
Il Gallo di Vaia è crollato per il vento a settembre dell'anno scorso. Da quel momento nulla è stato fatto. Semplicemente è stato gettato in angolo come fosse spazzatura. ''Ecco il trattamento riservato al Gallo di Vaia - commenta Emanuele Munari ex sindaco di Gallio -. Il simbolo del nostro Comune, che prima troneggiava davanti al Municipio, ora giace da tempo lì a terra, abbandonato, come un qualsiasi rifiuto urbano. Nel frattempo altre località montane rispettano e valorizzano le opere di Marco Martalar facendole diventare vere e proprie attrazioni turistiche. A nome della nostra Comunità, chiedo scusa all'amico Marco per l'indegno trattamento riservato al Gallo dall'attuale amministrazione''.














