AI-Earth, arriva la nuova app che permette di segnalare valanghe, inondazioni, frane e smottamenti: ecco come funziona e i dettagli
Attraverso ogni segnalazione si contribuisce alla raccolta di dati fondamentali per la ricerca scientifica e per il monitoraggio delle aree più sensibili, ecco i dettagli

BELLUNO. Pensata dal dipartimento di Geoscienze dell'università di Padova e sviluppata dallo studio digitale Bellunese Nodopiano, arriva "AI-Earth": una nuova app che permette di segnalare eventi geologici come valanghe, inondazioni, frane e smottamenti sul territorio nazionale.
Ma come funziona? Attraverso ogni segnalazione si contribuisce alla raccolta di dati fondamentali per la ricerca scientifica e per il monitoraggio delle aree più sensibili e poi le informazioni, raccolte in un database, vengono elaborate e trasformate in dati strutturati e più completi, idonei per essere utilizzati anche in futuro.
L’app, nello specifico, è stata sviluppata dallo studio digitale di Santa Giustina nel bellunese e permette di inviare posizione, foto e video relativi ad un evento geologico.
“L’Università era partita da una richiesta tecnica precisa, ma abbiamo suggerito lo sviluppo di una Web Progressive App - racconta il titolare dello studio Alessandro De Faveri - una tecnologia più moderna ed efficace, proposta che è stata accolta con fiducia".
AI-Earth, viene specificato, è pensata per evolvere e sono già allo studio nuove funzionalità e integrazioni, tra cui sistemi di intelligenza artificiale per l’analisi dei dati raccolti, e ottimizzazioni basate sui feedback degli utenti.
“È un’app intuitiva nell’uso - prosegue De Faveri - che permette di segnalare fenomeni geologici, inviare posizione, foto e video, e fornire informazioni preziose per chi studia il territorio, tutelando la privacy del cittadino. Un progetto importante, che unisce innovazione e utilità pubblica.”
Quando un utente comunica tramite Al-Earth, si legge nel sito dedicato, i dati degli utenti i non vengono resi pubblici: le informazioni raccolte vengono infatti ricevute esclusivamente dal Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova che le utilizza a scopo scientifico e di ricerca.


















