Salvini non le manda a dire all'Austria: "Dopo anni di abusi, di arroganze e di illegalità, entro il 2026 cadranno i divieti per i tir. Ripristineremo la legalità"
"Se c'è la libera circolazione per uomini e merci, non è che solo il governo austriaco possa impedire il libero transito", ha dichiarato il ministro

NAZ SCIAVES. "Aspettiamo la sentenza - positiva, immagino - della Corte Europea che eliminerà finalmente, dopo anni di abusi e di arroganze e di illegalità, il blocco dei camion in transito al Brennero, che per l'Italia significa inquinamento, caos, code, ritardi e anche un danno economico". Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini a Sciaves, in Alto Adige, in occasione della riapertura della linea ferroviaria della val Pusteria, dopo importanti lavori, in tempo per i giochi olimpici ad Anterselva.
"Se c'è la libera circolazione per uomini e merci, non è che solo il governo austriaco possa impedire il libero transito", ha proseguito.
"Va bene l'aria in Tirolo, però mi interessa anche l'aria a Bolzano, l'aria a Verona, l'aria in Italia", ha aggiunto. Salvini attende "entro la prima parte del 2026 la caduta di questi divieti, che significherà respirare meglio, stare meno in coda e ripristinare la legalità".
Per l'occasione, il vicepremier ha anche parlato della gara per la concessione dell'Autostrada del Brennero in vista del pronunciamento della Corte di giustizia europea sul diritto di prelazione per l'attuale gestore (Autostrada del Brennero SpA).
"Aspettiamo qualche giorno la decisione di Bruxelles per capire come procedere. Sono pronto a chiuderla il prima possibile, anche perché è legata all'A22 ci sono tanti investimenti da fare sui territori. Se qualche ministro prima di me si fosse svegliato negli anni precedenti, non avremmo perso tutto questo tempo", ha dichiarato Salvini.
"Da ministro, come anche da segretario della Lega, credo nell'autonomia dei territori e perciò ho portato a Bruxelles esattamente le richieste che i territori, quindi Bolzano, Trento, Verona, Mantova, Emilia mi avevano sottoposto", ha poi aggiunto il ministro.
Salvini ha infine parlato della città di Bolzano e dell'Areale Ferroviario, il progetto che mira a riqualificare circa 350.000-480.000 mq di aree ferroviarie dismesse, trasformandole in un nuovo quartiere cittadino tra centro storico e Piani. Il ministro ha ufficializzato l’apertura della fase di progettazione per lo spostamento dei binari e della stazione. Un passo decisivo per il progetto di riqualificazione urbana che trasformerà il volto del capoluogo, liberando spazi vitali per la città.


















