Contenuto sponsorizzato
Trento
15 settembre | 19:04

"Santità in affanno: posti letto chiusi anche alla Medicina di Borgo Valsugana". Zanella (Pd): "Di fronte alle conseguenze di una programmazione tardiva e insufficiente"

Le parole del consigliere provinciale del Pd trentino Paolo Zanella: "Situazione critica che si somma al taglio di dieci posti letto nell'ospedale di Cavalese: forti preoccupazioni sulla tenuta complessiva del sistema sanitario provinciale, sull’indebolimento del principio di prossimità delle cure e sull’impatto di questi tagli sul carico di lavoro dell’ospedale del capoluogo"

"Santità in affanno: posti letto chiusi anche alla Medicina di Borgo Valsugana"

TRENTO. “Non solo Cavalese: la grave carenza organica di personale infermieristico interessa anche l’Unità Operativa di Medicina interna dell’ospedale di Borgo Valsugana dove si registra da diversi mesi la chiusura di dieci-dodici posti letto”.

 

A dirlo è il consigliere provinciale del Pd Paolo Zanella che ha presentato sulla situazione un'interrogazione alla Giunta Provinciale in cui chiede di far luce sul numero esatto di posti chiusi, sugli eventuali disservizi o rallentamenti e tra le altre anche sulla destinazione dei pazienti che non trovano accoglienza nella medicina interna.

 

“Una situazione critica – spiega Zanella – che si somma al taglio di dieci posti letto già segnalato nell'ospedale di Cavalese, sollevando forti preoccupazioni sulla tenuta complessiva del sistema sanitario provinciale, sull’indebolimento del principio di prossimità delle cure e sull’impatto di questi tagli sul carico di lavoro dell’ospedale del capoluogo”.

 

E poi lo sguardo del consigliere si allarga alla situazione generale provinciale che evidenzia che “siamo di fronte alle conseguenze di una programmazione tardiva e insufficiente”.

 

In Trentino, spiega Paolo Zanella, si stima una carenza complessiva di 450/500 infermieri sia per garantire la copertura delle piante organiche che per aprire i nuovi servizi dedicati a una popolazione che invecchia e che è affetta da patologie croniche.

 

Servono interventi urgenti – prosegue – sul fronte delle condizioni di lavoro, del riconoscimento professionale, degli alloggi e del costo della vita per rendere nuovamente attrattiva questa professione per garantire trattenimento e attrattività ed evitare dimissioni volontarie”.

 

Alla luce dell'analisi, alla Giunta provinciale vengono chiesti “il numero esatto di posti letto attualmente chiusi all’ospedale di Borgo Valsugana e il fabbisogno di personale necessario per la loro riapertura” e di render conto sugli “eventuali disservizi o rallentamenti causati dalla carenza di organico nel Day Hospital Oncologico e nell’Endoscopia digestiva”.

 

Ma anche “la destinazione dei pazienti che non trovano accoglienza nella Medicina interna di Borgo Valsugana e l’eventuale aumento del tasso medio di occupazione dei posti letto nei reparti di Medicina Interna e Geriatria dell’Ospedale”.

 

Infine Zanella chiede “se l’assessorato sta studiando, confrontandosi con gli stakeholders, misure più efficaci per il trattenimento e l’attrattività del personale infermieristico”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 settembre | 18:22
Nelle ultime ore l'Ulss Dolomiti festeggia ben 7 nuovi fiocchi ​tra Feltre e Belluno: "Dietro ognuno di questi primi respiri ci sono la forza [...]
Cronaca
| 15 settembre | 17:26
Tra i giocatori patologici il gioco diventa spesso un modo per gestire ansia, tristezza e senso di colpa, e sono debiti, litigi e tentativi falliti [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato