Una giornata per realizzare il proprio progetto con i mattoncini colorati, FabLab promuove Lego Serious Play: “Vogliamo insegnare ai giovani a costruire la loro vita”
Si terrà giovedì 5 febbraio il Laboratorio di Orientamento di gruppo con Lego Serious Play presso lo Urban Hub-Contamination Lab Belluno Dolomiti. Le iscrizioni sono ancora aperte: il fondatore Michele Verdolini ci spiega di cosa si tratta e perché un giovane dovrebbe iscriversi

BELLUNO. “A 25 anni, nessuno ti insegna come si fa a essere te stesso. Ma perché nessuno ci insegna a progettare la nostra vita con la stessa cura con cui progettiamo un business plan?”. È questa la domanda alla base del laboratorio di orientamento con LEGO® Serious Play, promosso da FabLab Belluno per giovedì 5 febbraio.
A raccontarci di cosa si tratta è Michele Verdolini, fondatore e coordinatore di Urban Hub-Contamination Lab Belluno Dolomiti, che ci aveva già spiegato cosa vuol dire, per lui, lavorare con i giovani e aiutarli a guardare al loro futuro (qui l’intervista).
Ora ci sarà una giornata intera dedicata a loro, affinché possano letteralmente costruire il loro progetto e vederlo prendere vita. “A scuola - spiega Verdolini - ti insegnano matematica, storia, letteratura, all'università ti specializzano in una disciplina e nei corsi professionali ti formano su competenze tecniche specifiche. Ma chi ti insegna a capire chi sei? Chi ti aiuta a definire cosa vuoi davvero, ti mostra come trasformare intuizioni vaghe in strategie concrete e ti fa da specchio quando sei confuso sul prossimo passo?”.
L’obiettivo del laboratorio è dunque questo: insegnare come essere imprenditori della propria esistenza. Si svolgerà giovedì 5 Febbraio, dalle 9:30 alle 17:30 presso UrbanHub ContaminationLab Belluno Dolomiti in Via Ippolito Caffi. Il laboratorio è gratuito e si rivolge ai giovani tra 18 e 29 anni: non un corso tradizionale, con un insegnante che spiega e gli studenti che ascoltano (e magari si annoiano), ma qualcosa di molto diverso.
“È un processo esperienziale immersivo - lo descrive Verdolini - basato su una metodologia che le più grandi corporation del mondo usano per risolvere problemi complessi, fare strategia e prendere decisioni. Grazie alla neuroscienza, usiamo infatti i mattoncini lego che permettono di costruire il proprio futuro. Anziché chiedersi ‘cosa vuoi fare?’, questa strategia ti dice ‘costruisci con i mattoncini come ti vedi tra cinque anni’, oppure ‘costruisci il tuo più grande ostacolo o la tua proposta di valore’. In questo modo le mani iniziano a costruire e, nel frattempo, la mente inconscia prende il controllo e la persona costruisce cose che non sapeva di pensare, visualizza sogni che sembravano poco realistici e scopre connessioni tra aspetti della sua vita che non aveva mai collegato”.
Insomma, si attivano processi mentali che permettono di dare forma ai propri progetti. Ed è successo realmente: in Cadore, ad esempio, Giovanni ha inaugurato la sua attività dopo aver lavorato su un’idea costruendo con i mattoncini i passi da fare, in un percorso logico e concreto: si è confrontato con persone che hanno aperto negozi, con altre che li hanno chiusi, ha fatto interviste e parlato con i competitor e ce l’ha fatta. Un vero e proprio percorso, quindi, che esplora le capacità del giovane, quali potranno essere i suoi potenziali clienti, le fonti da cui trarre valore, le energie da investire - in un mondo che, spesso, tralascia di insegnare proprio i passi operativi più concreti.
“Non è magia - conclude - ma il risultato di dedicare otto ore a se stessi e confrontarsi con altri che stanno affrontando le stesse domande. Inoltre è gratuito, perciò invito tutti i giovani bellunesi che vogliono provarci a farlo, considerando che, in molti contesti aziendali, sessioni di LEGO® Serious Play® costano migliaia di euro al giorno. Da noi invece crediamo che l'orientamento di qualità debba essere accessibile, e non un privilegio, e che investire sui giovani del territorio non sia filantropia ma investimento strategico nel futuro della nostra comunità”.
Non sono richieste esperienza con i Lego né competenze particolari, ma solo la voglia di dedicare otto ore “a capire chi voglio essere” - e “qualcosa da smangiucchiare durante la giornata" per non perdere mai la concentrazione.
Le iscrizioni sono ancora aperte (qui il form da compilare).












