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"PuliAmo Spini", il successo di chi si prende cura del proprio territorio

L'iniziativa si è svolta nella giornata di ieri. Inaugurata anche una nuova opera in piazza 

Di G.Fin - 19 March 2017 - 12:13

TRENTO. Un'iniziativa che ha portato alla raccolta di una trentina di sacchi per il residuo, una ventina di sacchi per imballaggi leggeri e poi un paio di bidoni di vetro e altrettanti di carta.

 

Un vero e proprio esempio di amore per il proprio territorio e di senso civico espressi attraverso il lavoro che ha visto impegnati ieri un gruppo di cittadini di Spini assieme ad alcuni di Canova e di altre zone di Gardolo. A dare la loro mano anche alcuni ragazzi della Cooperativa Arianna.

 

Uomini e donne che non ci hanno pensato due volte ad indossare i guanti per aiutare il comitato “PuliAmo Spini” a ripulire il territorio.

 

"PuliAmo Spini" 2017

“E' già da tre anni che facciamo queste iniziative – ci spiega una delle organizzatrici, Bruna Pasolli – e quella che abbiamo fatto ieri è stata la prima di quest'anno. Di solito organizziamo un evento simile in ogni stagione e dallo scorso anno, dopo il nostro comitato, sempre a Gardolo ne sono nati altri e tutti ci diamo una mano”.

 

La pulizia, la prima del 2017, ha portato ad una raccolta sostanziosa di rifiuti.

 

“Siamo andati a pulire – spiega Pasolli – alcuni punti strategici del quartiere. Ci siamo spostati lungo le vie e lungo la ciclabile dove spesso vengono lasciate bottiglie di plastica e di vetro, lattine ma soprattutto pacchetti di sigarette”. Non è mancato anche il ritrovamento di rifiuti più ingombranti. 

 

Quella di ieri per i residenti di Spini è stata una giornata importante. Accanto ai lavori di pulizia e al pranzo in comune, il comitato “PuliAmo Spini” ha inaugurato nella piazza centrale del quartiere, grazie al premio Paolo Caracristi ricevuto nel 2016 dal Comune di Trento, una panchina, delle fioriere con due olivi. Accanto a questi, grazie ad una donazione dello scultore Renzo Mattedi, è stato posizionato una delle sue famose creazioni, immediatamente chiamata : “Omino Salvambiente”.  


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