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Brunello porta in Africa il suo teatro-scienza

"Il principio dell'Incertezza" sarà in scena dal 26 al 28 marzo in Ruanda, nella capitale Kigali. Una grande soddisfazione per l'attore regista del Portland e  di Jet Propulsio Theatre. Lo spettacolo è stato scelto dal Next Einstein Forum dopo la sua versione proposta in Belgio. La piattaforma collega ricerca, politica e società con l'obiettivo di migliorare lo sviluppo utilizzando tra le altre iniziative anche il messaggio artistico

Pubblicato il - 23 marzo 2018 - 17:12

TRENTO. Continua l’avventura estera del progetto di teatro e scienza Jet Propulsion Theatre della Compagnia Arditodesìo capitanata da Andrea Brunello. Questa volta si va in Africa! L’occasione è il Next Einstein Forum 2018 che si terrà a Kigali in Ruanda nei giorni 26, 27 e 28 marzo 2018. Il Next Einstein Forum (NEF) è un'iniziativa dell'African Institute for Mathematical Sciences (AIMS) in collaborazione con Robert Bosch Stiftung.

 

 Il NEF è una piattaforma che intende collegare scienza, società e politica in Africa e nel resto del mondo, con l'obiettivo di sfruttare la scienza per lo sviluppo umano a livello globale. L’idea fondamentale del progetto è che l’Africa possa essere membro attivo della comunità scientifica mondiale per contribuire al progresso globale. Al centro degli sforzi del NEF ci sono i giovani africani, la forza trainante per il rinascimento scientifico dell’Africa.

 

 Dopo avere visto lo spettacolo in occasione di alcune repliche a Bruxelles, gli organizzatori del NEF hanno selezionato Il Principio dell’Incertezza come esempio di teatro capace anche di raccontare le meraviglie della scienza e i suoi meccanismi e di conseguenza offrire uno stimolo importante per interpretare la vita e la contemporaneità.

 

 La riflessione parte dall’idea che il teatro è uno strumento molto speciale per creare consapevolezza e senso di curiosità. Questo è sempre più importante perché troppo spesso ci manca anche la motivazione o la semplice capacità di vedere ciò che di bello esiste intorno a noi. Il teatro è dove possiamo fare domande. È il territorio del dubbio e dell'inquietudine, delle idee, della narrazione, del cambiamento.

 

 Il buon teatro può essere di grande aiuto nel suscitare il desiderio di comprendere le cose, di creare la sete di conoscenza. Il teatro può raggiungere il cuore delle persone molto più velocemente della ragione. Attraverso il teatro possiamo sperimentare nuove idee e vedere quali risultati producono. "Che cosa succederebbe se ..." è il punto di partenza di ogni nuova creazione artistica, ma è anche il punto di partenza di ogni nuova ricerca scientifica.

 

 Gli organizzatori del Next Einstein Forum hanno capito che attraverso il teatro si possono eccitare le menti dei giovani, liberarli dalla "volgarità" della vita quotidiana e farli volare un po 'più in alto. Il Principio dell’Incertezza va esattamente in quella direzione: aprendo gli occhi su ciò che di fantastico esiste nella scienza e quindi celebrando la ragione e l’intelligenza umana, lo spettacolo intende essere stimolo alla conoscenza, oltre che vero intrattenimento teatrale.

 

 Lo spettacolo verrà messo in scena, nella sua versione in inglese ovvero “The Principle of Uncertainty”, per tre repliche nei giorni 26, 27 e 28 marzo 2018 (si attendono oltre 1500 delegati da tutto il mondo). Altre repliche, nella versione “light” dello spettacolo, verranno organizzate nei giorni precedenti alla convention nelle scuole di Kigali e zone limitrofe. Oltre a Brunello sarà in Africa nella versione di "tecnico" di palco anche Denis Fontanari, attore e produttore di Aria Teatro.

 

 Il Principio dell’Incertezza ha una lunga storia di repliche sia in Italia che all’estero. Dopo il debutto nel 2013 a Trento, lo spettacolo ha visto ben due partecipazioni al Fringe Festival di Edimburgo e numerose repliche in molte città europee. A fine marzo 2018 debutterà in Belgio la versione in Francese dello spettacolo e a gennaio 2018 ha visto la luce una versione indipendente prodotta da una compagnia del Colorado, negli Stati Uniti. Lo spettacolo ha anche visto numerosissime repliche in Italia e continua ad essere richiesto, assieme agli altri lavori del progetto Jet Propulsion Theatre, nei teatri, nei festival e in molte scuole e università. Per approfondimenti sul progetto JPT si veda www.jetpropulsiontheatre.org mentre per il NEF si veda https://gg2018.nef.org/

ECCO UN'INTERVISTA A BRUNELLO DI DUE ANNI FA SULLO SPETTACOLO

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