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Fedez dopo il Festival della Famiglia: ''Gay contro natura? E uno che cammina sulle acque?''. Damiano: ''Si converta e si confessi''

Già segretario nazionale del Veneto del Popolo della Famiglia e convinto oppositore della fantomatica ''Teoria del Gender'' (ritenuta da lui una ''campagna omosessualizzante asfissiante e violenta nei confronti dei bambini'') attacca il rapper italiano: ''So che deve pagare un prezzo e stare dalla parte delle lobby massoniche ma si converta'' 

Pubblicato il - 06 aprile 2019 - 13:29

VERONA. A una settimana dal discusso Festival della Famiglia di Verona non si placano le polemiche e questa volta il botta e risposta è tra il cantante Fedez e Lorenzo Damiano, già segretario nazionale Veneto del Popolo della Famiglia e leader di un altro movimento ultracattolico chiamato i Pescatori di Pace (che spesso organizza eventi in combinata con Forza Nuova). Candidato, tra l'altro, un anno fa alla Camera proprio con il movimento di Adinolfi al grido di ''basta con le lezioni di genere nelle scuole'' convinto sostenitore dell'esistenza della ''Teoria del Gender'' e delle ''atrocità di una campagna omosessualizzante asfissiante e violenta nei confronti dei bambini'' queste le sue parole rilasciate a OggiTreviso.it.

 

 

Il noto rapper al termine del congresso di Verona aveva dichiarato in maniera ironica: ''I gay sarebbero contro natura? E uno che cammina sull’acqua non lo è?''. Damiano replica oggi così: ''Fedez è un ragazzo che ha un bisogno estremo di Dio. Per sé stesso, per la sua anima e per il bene della sua famiglia farebbe bene immediatamente ad allontanarsi da tutto ciò che lo porta a mettersi contro il signore. So bene che il mondo nel quale è entrato comporta dei prezzi da pagare, dei ticket di benvenuto per restare sulla cresta dell’onda e continuare ad avere successo. Stare dalla parte delle lobby massoniche per esempio. Ma Fedez deve ricordarsi che tutto questo non è per sempre e deve cominciare a lavorare per la sua conversione adesso: ho detto in passato che secondo me ha bisogno di un esorcista per pulirsi da ciò di cattivo che lo contamina e oggi ne sono sempre più convinto''.

 

Insomma a un Fedez ironico replica un Damiano molto serio (per chi può prendere sul serio tali affermazioni) che prosegue: ''Fedez prenda coscienza di essere una persona dotata di intelletto: può ribellarsi al mondo che lo ha imprigionato e non essere più schiavo del male e di queste false crociate. Lo invito, visto che nei prossimi giorni suonerà nella mia provincia, a venire a messa con me e con i Pescatori di Pace e magari a confessarsi per cancellare il suo continuo peccare. Il suo ex amico J-Ax l’ho chiamato a venire a Medjugorje: l’invito è naturalmente esteso anche a Fedez. Sono certo che troverà la pace e ricolmerà il vuoto che sente verso un Dio che non smette di evocare''.

 

Gloria Callarelli, nel direttivo del movimento, chiude: “Fedez mi fa tenerezza: prima le magliette contro la Madonna, poi il crocifisso con Topolino e ora queste gratuite offese a dio. Sta costruendo il suo personaggio andando contro Cristo: fa male al cuore tutta questa cattiveria. Fa male al cuore che sia un personaggio seguito dai giovani. Ma purtroppo questo è il perfetto prodotto di una società vuota, piena solo di chiacchiere e materialismo. Do una notizia a Fedez: le nostre radici sono ben radicate nel signore che ricordiamolo non è contro natura ma è oltre natura. Sappia perciò che tutti i tentativi di aspirare alla grandezza di questo mondo non arriveranno mai a raggiungere l’immensità del Signore: per arrivare a Lui occorre preghiera, tanta, e sofferenza. Perciò Fedez chieda scusa e si ravveda: lo aspettiamo a braccia aperte”.

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