Contenuto sponsorizzato

Trento c'è, un aiuto al cuore dell'Italia

Tante iniziative fra musica, arte, giochi e intrattenimento in Piazza Dante e centro storico cittadino per sostenere il Centro Italia colpito dal terremoto. Il cuoco protagonista di uno show cooking

Di Carmine Ragozzino - 05 ottobre 2016 - 11:07

TRENTO. La meglio gioventù: cantante, suonante, danzante, performante, creativizzante. La meglio età di mezzo e, perché no, la meglio età avanzata. E cioè alpini, volontari della croce rossa e bianca, protezione civile, vigili del fuoco, carabinieri in pensione, la brigata delle Feste Vigiliane al completo. Poi associazioni e singoli. Tutti insieme per “Trento c’è. Tutti insieme ad animare - sabato 8 - un bel pezzo del cuore di Trento per far battere di solidarietà – che sia concreta però – il cuore dei trentini.

 

“Trento c’è” è il variegato – orpo quanto è variegato – evento multi luogo e multidisciplinare che punta a raccogliere fondi per i terremotati del Lazio e delle Marche.

 

La proposta – scusate l’ego - è partita da me medesimo e da Fausto Bonfanti, per conto di un neonato comitato di artisti e gente che opera a vario titolo nell'arte che vuol dare spazio e visibilità a chi l’arte la fa con fatica ingiusta (per diletto e per mestiere): il frustrato ma ampio universo di “dimenticati” sia dalle istituzioni culturali che da quelle politico amministrative.

 

Un’idea accolta dall'assessore comunale Stanchina che nella sua foga di fare (i suoi detrattori dicono strafare), ci ha messo del suo per “schiodare” il Comune dalle lentezze burocratiche paralizzanti che generalmente fanno passare secoli di “se e ma” incomprensibili prima di mettersi in moto e facilitare l’espressività. Stavolta - osanna - non è andata come sempre.

 

Il Comune si è svegliato. Al segretario del sindaco - “particolare” per definizione e forse anche per eccessiva pignoleria – è stato affidato il compito di coordinare l’evento.

 

Certo, la proposta iniziale non è quella finale, non è il programma fin troppo fitto che sabato aspetta il pubblico. E che attende, soprattutto, le sensibilità di portafoglio. Ma è indubitabile che lo “stravolgimento” operato in Comune è positivo perché - sulla carta almeno - la quantità e la varietà di chi si è mobilitato per far riuscire l’evento è una boccata d’ossigeno per chi crede al valore formativo della solidarietà.

 

Quello che era stato immaginato come un happening d’arte spontanea, capace di invadere ogni angolo del centro città in onore al motto “minima spesa, massima resa” è diventato un evento più strutturato, che obbliga a spendere per allestimenti e chiama a complesso tour de force il bravo dirigente Tiella e il suo servizio.

 

Si era suggerita, in realtà, la formula del’arte povera. Si suggeriva di chiamare ogni artista ad autogestirsi il proprio spazio con la mediazione comunale al “dove attaccare una spina”. Tanto per dare un’idea: musica prettamente acustica, amplificazione e attrezzature al minimo, teatro di strada, circensi, danza da marciapiede, eccetera. Spontaneità, ma organizzata dal coinvolgimento e dall'apporto di tutti i protagonisti finalmente “emersi”.

 

Il tutto con un doppio obiettivo. Il primo, naturalmente, era quello solidale. Il secondo, di più lunga durata, un segnale ed un messaggio, era quello di far capire come l’intera Trento possa diventare un palcoscenico della libera creatività (in questo caso al servizio di un’ottima causa) se solo chi l’amministra prova a crederci facendo la sua parte per facilitare le occasioni anziché ammazzarle in una selva di regole all'insegna di un ipocrita “vorremmo ma non possiamo”.

 

Nell'organizzare “Trento c’è” la formula della semplicità non ha avuto seguito per cause di forza maggiore. Le cause - confortanti - di tante altre realtà non “artistiche” che si sono messe a disposizione. Risultato? “Trento c’è” avrà una mappa meno spontanea, più definita, e per così dire multi-offerta.

 

La musica, la danza, qualche puntata circense, resteranno attrazioni centrali dell’evento ma si alterneranno ad altre iniziative che spaziano dal ristoro (la mega amatriciana degli alpini) alle dimostrazioni di soccorso (Croce Rossa, cinofili), passando per la distribuzione di mele e arrivando alle tecniche di massaggio.

 

Di tutto un po’, anzi di tutto molto più di un po’, per riempire il più possibile una decina di urne di legno con una faccia trasparente che dovrebbero dimostrare (in tempo reale), quanto i trentini sono disponibili a donare per i terremotati oltre quello che hanno già fatto. Il luogo “clou” sarà Piazza Dante. Lì si pranzerà e soprattutto si cenerà con la pasta all'amatriciana in penna nera (10 euro, offerta minima). Lì ci sarà il palco sul quale si alterneranno dal pomeriggio a notte un gran numero di gruppi (sei pezzi a testa), in base ad una scelta che chissà chi ha fatto visto che i tempi e più probabilmente i modi organizzativi hanno impedito un ragionamento collettivo ai partecipanti.

 

Altri gruppi musicali si esibiranno in piazza Santa Maria. Qui senza palco e con una scaletta che se non sarà allungata nei tempi (far suonare tante formazioni dalle 15 alle 19, come inizialmente deciso, è un controsenso), ha i prodomi del fallimento.

 

In piazza Duomo ci sarà la danza. Una pedana e via alle energie in movimento. In piazza Battisti ci sarà quello che la moda imperante chiama “Show cooking” con il mastodontico tele-cuoco Gianfranco Vissani. Noi si preferisce chiamarla “lezione di cucina”, con personaggio annesso, Vissani pare sia il contributo della Provincia a “Trento c’è”. Con la speranza che il supercuoco da telecamera spadelli senza cachet perché sarebbe ridicolo che si sborsassero denari per un’attrazione a scopo benefico (Ieri, nella riunione organizzativa in Comune, non si è capito).

 

Altri luoghi? Via Mazzini, via Garibaldi, via Oss Mazzurana, Piazza d’Arogno, Piazza Pasi: artisti vari, bolle di sapone Muse, animazione per bambini, tamburi africani, cori alpini e banda.

 

Un discorso, un inciso, sugli orari. Va da se che la manifestazione vivrà soprattutto nel pomeriggio-sera. Ma si comincerà già al mattino, con alcuni gruppi musicali che si “sacrificheranno” in orari che ignorano il pubblico giovane (a scuola, o dormiente fino al tardo pomeriggio). Ma la squadra di “Trento c’è” è folta e quindi...

 

Quello che purtroppo si è scarsamente considerato nel delirio organizzativo è il fondamentale aspetto comunicativo-pubblicitario. La locandina - per altro senza alcun dettaglio sul programma e senza mappa dei tanti eventi - era pronta solo ieri sera (a tre giorni dalla manifestazione) perché pare ci si sia bloccati sul fatto che dovevano essere scritti tutti i nomi dei sodalizi partecipanti. Bastava dire “grazie a tutti” e pubblicizzare prima.

 

Si conta molto sui social, si è detto in Comune. Ma i social sono strumento infido e fuorviante: utili solo se usati con criterio, per tempo e con fantasia. Si conta, a questo punto di più, sul passaparola dei tanti protagonisti. Si dovrebbe contare su giornali (anche il nostro, radio, tv ma forse sarebbe stato più produttivo che il Comune li coinvolgesse in largo anticipo proponendo una sorta di “adozione” promozionale di “Trento c’è” che mettesse all'angolo, una tantum, ogni concorrenza.

 

Ma queste non sono e non vogliono essere polemiche, semmai appunti a futura memoria. L’impegno di quanti si sono messi in gioco non merita polemiche, né mal di pancia. Al contrario, “Trento c’è” merita successo per lo scopo e per lo sforzo messo in campo.

 

Un suggerimento, tuttavia, non ce lo neghiamo. Quando si lavora (e in questo caso tanto) per la solidarietà è bene che tutto sia trasparente fino al centesimo. Di sicuro i resoconti finali saranno pubblici e chiari. Ma forse non guasterebbe che già sabato, nelle postazioni che offrono cibo, bevande e altro ristoro, fosse scritto da qualche parte quanto si spende per confezionare ogni piatto, o per gli allestimenti, o per i service del concerto.

 

In ogni caso un solo finale: “Trento c’è”. E devono esserci anche i trentini. Di città e di valle.

 

IL PROGRAMMA

 

Piazza Dante - Palazzina Liberty
Ore 08.30 – 18.30 Apertura della Biblioteca ragazzi con possibilità di visitare la "mostra bibliografica sulle catastrofi naturali".
Ore 10.00 – 11.00 Concerto de Le Nuove sensazioni
Ore 11.00 – 12.00 Manuel Innocenti e Gypsi Jazz in concerto
Ore 14.00 – 15.30 Spettacolo di arte circense con l’associazione Vertik & Dance circus
Ore 15.00 – 20.00 Laboratorio Bolle bolle bolle a cura del MUSE

 

Piazza Dante
Ore 11.00 – 13.00 Gli istruttori della Dolomiti Energia Trentino vi aspettano per divertirvi in compagnia e permettere ai più piccoli di avvicinarsi al mondo della pallacanestro.
Ore 12.30 – 14.00 Inizio del pranzo preparato dal gruppo alpini di Trento. Si potrà degustare una gustosa amatriciana, con la presenza dello staff tecnico della Dolomiti Energia Trentino. Il servizio bar sarà attivo fino a mezzanotte.
Ore 15.36 Inizio della maratona musicale, presentata da Gabriele Biancardi con la collaborazione di Lauryn’B e del duo Feedback
Ore 15.45 Concerto degli Outline
Ore 16.35 Concerto dei The Bankrobber
Ore 17.25 Concerto dei Poor works
Ore 18.00 Testimonianza di una squadra di Vigili del Fuoco di Trento, intervenuta nelle zone terremotate
Ore 18.15 Concerto degli Articolo Trentino
Ore 19.00 Inizio della cena preparata dal gruppo alpini di Trento. Si potrà degustare una gustosa amatriciana, fino a esaurimento dei pasti disponibili.
Ore 19.05 Concerto dei Gatti Randagi
Ore 19.55 Concerto degli Ostello California
Ore 20.30 Telefonata al Sindaco di Amatrice che darà testimonianza di quanto accaduto
Ore 20.45 Concerto dei Radiottanta
Ore 21.35 Concerto de Le Origini della Specie
Ore 22.25 Concerto dei Merlot Chili Peppers
Ore 23.15 Concerto dei Mezzo Palo

 

Piazza C. Battisti
Ore 10.00 – 12.00 Gara di robotica educativa. L'Associazione F.I.D.A.P.A. Sezione di Trento e gli studenti dell'Istituto Tecnico Economico Tambosi di Trento daranno la possibilità al pubblico presente in piazza di mettersi in gioco in una gara particolare, tutta da scoprire…
Ore 11.30 – 13.30 Show cooking di Gianfranco Vissani, il cuoco umbro che si è distinto nel tempo grazie alla sua Arte che quotidianamente offre a chi lo segue in TV come showman che come cuoco professionista.
Ore 15.00 – 18.00 Letture e interpretazioni di testi a cura di: Teatri soffiati, Teatroovunque, Scripta, Caffè culture, Caffè de la paix, Anima mundi creativity Lab e Teatro Portland.
Ore 16.30 – 18.30 Caricatura e Satira in diretta
Esposizione e vendita di opere dello Studio d'Arte Andromeda e di caricature dell'illustratore Umberto Rigotti.

 

Piazza Duomo
Ore 10.00 – 11.00 L’associazione di Promozione sociale Armonia di Rovereto presenta lo spettacolo “Danzare l’amore”
Ore 11.15 – 12.00 Esibizione dell’ASD Brasil fitness
Ore 15.00 – 15.30 Spettacolo di danza della scuola D.Lab di Roberta Manara. Messaggi scritti, bolle di sapone e palloncini che si elevano al cielo… piccoli gesti - inseriti in un contesto danzato - per esprimere solidarietà.
Ore 15.45 – 16.45 Spettacolo della scuola di ballo Des etoiles
Ore 16.50 – 17.40 Esibizione di ginnastica artistica della Società Ginnastica Trento
Ore 18.00 – 19.00 Concerto delle Piccole Colonne

 

Via Garibaldi - Piazza d’Arogno
La Croce Rossa Trento sarà presente dalle 10 alle 19 con un presidio sanitario e molte altre attività:
Ore 10.00 – 18.00 simulazione del terremoto per gruppi di persone;
Ore 12.00 – 14.00 attività con il gruppo giovani;
Ore 15.00 – 16.00 dimostrazione delle manovre salvavita pediatriche;
Ore 16.00 – 17.00 attività con gli Operatori del Sorriso e in contemporanea esibizione della Squadra Cinofila in piazza d’Arogno;
Ore 17.00 – 18.00 dimostrazione delle manovre salvavita pediatriche;
Ore 18.00 – 19.00 attività con gli Operatori del Sorriso.
Per tutta la giornata presso la postazione della Croce Rossa sarà possibile prenotare una seduta di massaggio che sarà effettuato presso la sede del Circolo anziani di Via Belenzani dall'associazione Tan Sii.

 

Piazza Pasi
Ore 10.00 – 19.00 MELA mangio per ricostruire. Distribuzione di mele a cura della Coldiretti che potranno essere ritirate a fronte di una donazione. Presenza del tutor della spesa che spiegherà come scegliere un frutto di qualità. MELE riconosco a occhi chiusi. Per chi vorrà ci sarà la possibilità di fare una prova sensoriale che permetterà di riconoscere 2 varietà a occhi chiusi.
Ore 10.30 – 12.30 Francesca De Braco & Lorena Michelon, musica a 360°

 

Via Oss Mazzurana angolo Via Oriola
Ore 15.00 – 17.00 Esibizione musicale e di danze popolari a cura dell'Associazione Culturale Zampognaro Lagaro
Ore 17.00 – 18.00 Concerto di percussioni africane dell’Associazione La Savana. La missione de La Savana Onlus è creare un ponte culturale tra l'Africa e il Trentino. Proprio i tamburi africani sono il tramite con cui si vuole favorire l'incontro e l'amicizia tra cittadini del Trentino e gli africani che frequentano l'associazione.
Ore 18.00 – 18.45 Concerto del Corpo musicale Città di Trento

 

Piazza A. Vittoria
Ore 11.00 – 12.00 Concerto del Coro A.N.A. di Trento

 

Piazza Lodron
Ore 15.00 – 17.00 C’era quella volta…Laura Moser affascinerà i bambini, raccontando fantastiche storie.

 

Via Mazzini intersezione con Via SS. Trinità
Ore 10.00 – 12.30 Animazione con i Goulash People: musica, narrazione di poesie, sculture con i palloncini e tanto altro ancora… per coinvolgere grandi e piccini.
Ore 15.00 – 15.45 Loretta Grisenti & Arte Mysia
Ore 16.00 – 17.30 Bovinonz Music duo
Ore 17.40 – 19.00 Concerto di musica popolare con i Musycanti

 

Piazza Santa Maria Maggiore
Ore 15.00 – 21.00 Musica live con tante band trentine.
Si esibiranno live: Reversibile, Emwill, Xtopia, Taio Best Sound, Michele Bolognese & Murjah Warriors, Fan Chaabi, Cavalieri Erranti, Andrea Lorusso e Banda Larga, Barba Band, Stefano Bannò – Anansi, e Milo Brugnara Folk Band.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 gennaio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 gennaio - 18:58

Gli studenti della classe terze dell'Arcivescovile  hanno scritto una lettera alla senatrice a vita per chiederle dei consigli su come affrontare i messaggi, d'odio sempre più frequenti nel mondo d'oggi. Dopo due settimane è arrivata la risposta di Liliana Segre 

27 gennaio - 19:30

Mentre anche a livello parlamentare la discussione è aperta e il primo grande banco di prova potrebbero essere le elezioni regionali in Puglia, i tre movimenti cominciano a ragionare su un blocco in sostegno a Franco Ianeselli. Intanto Dario Maestranzi è pronto a lasciare il Patt per seguire questo progetto

27 gennaio - 18:55

Dopo la grande manifestazione che ha portato 10mila persone in Lessinia in molti riferiscono di un presidente della regione, Luca Zaia, “infuriato” perché tenuto all'oscuro della proposta di legge. Il consigliere Dem Zanoni: “I veneti amano l’ambiente che è un patrimonio di tutti e non sono più disposti a vederlo sacrificato”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato