Contenuto sponsorizzato

La maestosità delle Dolomiti e della natura raccontate dal poeta marchigiano Strinati: "Ho guardato questi paesaggi con gli occhi di un innamorato"

"Particelle d’aria e una di amore", l'ultima raccolta di poesie di Fabio Strinati, poeta, pianista e compositore di 39 anni. Appassionato della natura e della montagna, lo scrittore si è "innamorato" delle Dolomiti, un territorio a lui caro. L'intervista de Il Dolomiti: "La limpidezza delle acque e la purezza dei venti su queste montagne mi hanno colpito"

Di Salma Bouzid Liceo linguistico S. M. Scholl - 28 giugno 2022 - 20:13

TRENTO. "Creature imponenti; si stagliano le sagome: ora s'è dissipato un dolore. In meditazione l'anima". Sono questi alcuni dei versi racchiusi nelle pagine di "Particelle d’aria e una di amore", l'ultima raccolta di poesie di Fabio Strinati, poeta, pianista e compositore marchigiano. Parole dedicate e ispirate alla bellezza del territorio delle Dolomiti e la sua natura.

 

Il libro è stato pubblicato da Edizioni Il Sextante e le illustrazioni didascaliche e la copertina sono a cura di Paolo Ober.

 

Un rapporto speciale quello di Strinati con la montagna, che lo ha spinto a produrre versi che toccano il cuore di chiunque li legga. Ogni sua poesia infatti è testimonianza del suo "innamoramento".

 

Strinati, 39 anni, è di professione insegnante di pianoforte, accanto alla sua attività e produzione artistica. La poesia e la musica sono le sue più grandi passioni, insieme alla montagna. Lui, appassionato escursionista, nel tempo libero si dedica all'agricoltura, coltivando il suo pezzo di terra, dove produce vino

 

L'autore è stato intervistato da Il Dolomiti. 

                                                                                

"Particelle d'aria e una di amore" è la Sua prima pubblicazione?

No, ho pubblicato una trentina di libri. “Particelle d’aria e una di amore” non è la mia prima pubblicazione, ma è la prima raccolta di poesie che dedico a questi territori.

 

Ogni poesia ha il titolo di una montagna o di una città che riguarda le Dolomiti. Perché questa scelta? Che tipo di legame c'è con questo territorio? 

Sono un grandissimo appassionato di montagna, infatti sono un escursionista, forse questo è in parte il motivo che mi ha spinto a scrivere una poesia per ogni montagna o città che riguarda le Dolomiti. Ma per me è soprattutto un discorso di amore e affetto, per cui la montagna è un qualcosa che va oltre la passione. Il mio legame è forte sia sotto l'aspetto culturale che sotto l’aspetto paesaggistico-naturalistico. Ho scritto il libro attraverso gli occhi di un innamorato.

 

Cosa raccontano queste poesie?

In queste poesie ho descritto gli elementi che hanno attirato la mia attenzione in particolare le montagne e i territori intorno, quelli naturalistici più di tutto: la limpidezza delle acque e la purezza dei venti e la bellezza del paesaggio che si può scorgere dalla cime delle montagne.

 

La montagna è una Sua passione...

Sono un escursionista appassionato. Il legame con la montagna è dato anche dalla musica e dall’osservazione. Essendo musicista i suoni mi colpiscono. Il paesaggio non solo lo osservo ma soprattutto lo ammiro, perché lo guardo attraverso i miei sentimenti, che mi hanno aiutato a comporre quello che sento sotto forma di poesia, il linguaggio che più di tutti insieme alle note mi consente di esprimere l'amore per questa terra. 

 

Come ha contribuito l'essere musicista?

Il fatto di essere musicista rende i miei sentimenti più 'sensibili'. Il suono che producono le valli e le montagne, il vento e le acque, creano una sorta di sinfonia che fa sorgere in me delle immagini. Ho parlato per esempio del suono del vento soprattutto nella poesia “Trento” per l’armonia che mi ha suscitato, ma anche quando descrivo la brezza e la bellezza dell’ambiente nella poesia “Dolomiti, primavera”.

 

L'ispirazione è arrivata anche in campo musicale sulle Dolomiti, vista la pubblicazione del nuovo disco.

Ho pubblicato diversi dischi, ma uno è stato scritto e composto proprio sulle Dolomiti tra dicembre e gennaio, "Sette brani di bosco, armoniosamente malinconici, e alcune meste gaiezze nel suono d'autunno". È uscito l'11 marzo scorso.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 13 agosto 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
14 agosto - 10:57
“Abbiamo saputo che la nostra piscina di Arco verrà distrutta per costruirne di più piccole con gli scivoli”, la piccola nuotatrice scrive [...]
Ambiente
14 agosto - 10:13
Nonostante l'area sia una riserva locale, sulla sponda nord del lago di Levico non sembrano fermarsi i campeggiatori abusivi. [...]
Cronaca
14 agosto - 09:08
Nell’incidente sono rimaste coinvolte 7 persone fra cui due bambine di 8 e 6 anni, i feriti più gravi sono stati trasferiti all’ospedale [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato