Vincolo di tutela parziale per la caserma Druso di Silandro: "Sito di grande rilevanza culturale e storico-architettonica"
A Villa Wielander, all'intero del sito, verrà creato un centro di documentazione a partire dal ricco materiale e dai risultati della ricerca edilizia fatta: "L'obiettivo è quello di facilitare e promuovere l'elaborazione della storia e la cultura della memoria in relazione agli importanti beni culturali tecnici della caserma Druso"

SILANDRO. "L'area dell'ex caserma Druso a Silandro, rimasta ancora in gran parte intatta, assume ancora oggi una grande rilevanza culturale e storico-architettonica". Sono queste le parole della soprintendente provinciale Karin Dalla Torre, che in occasione dell'ultima seduta della Giunta ha dichiarato: "Questo bene tecnico-culturale di architettura razionalista è un elemento urbanisticamente rilevante e indispensabile della cultura storica contemporanea della memoria della provincia e del paese di Silandro".
Il terreno a ovest del centro di Silandro, precedentemente destinato all'agricoltura, era stato espropriato a suo tempo per avviare la costruzione delle caserme. La maggior parte degli edifici sorti in zona è stata nel tempo lasciata così com'era, nella propria forma originale. Alcuni, invece, parzialmente distrutti da ruspe in una notte di ottobre 2022 "all'insaputa dei cittadini" (QUI I DETTAGLI).
Alcune delle parti dell'imponente edificio, "bene tecnico-culturale", sono state inserite nella lista della Provincia, a partire dalla facciata in marmo razionalista di alta qualità dell'edificio del comando, ora parzialmente demolito. Anche la villa storicista Wielander, già espropriata, le torri di guardia ancora esistenti e parti del muro di cinta sono state messe in lista.
L'edificio di servizio già ristrutturato, oggi sede della "Basis Vinschgau Venosta", non verrà però posto sotto tutela monumentale. L'imponente sala teatrale e cinematografica d'epoca, un tempo aperta alla comunità locale, rappresenta il cuore della "base" nella sua veste di sala eventi multifunzionale. Tuttavia, secondo la delibera approvata dalla Giunta negli scorsi giorni, spetterà ai cittadini di Silandro decidere il tipo di tutela da garantire, nell'ambito del programma di sviluppo comunale.
La procedura di tutela per la caserma Druso di Silandro era stata avviata già nell'ottobre 2022 dalla soprintendente per tutti gli edifici e gli spazi aperti (il complesso è stato costruito tra il 1935 e il 1936). Nell'aprile del 2022, la soprintendente provinciale Dalla Torre aveva incaricato un team di ricercatori edili di effettuare un'indagine completa dell'intera area, con l'obiettivo di mappare nel dettaglio tutti gli elementi del monumento architettonico e documentarli per il futuro.
"I risultati - ha concluso Dalla Torre - di questa ampia ricerca sugli edifici e del lavoro d'archivio hanno confermato e corroborato la proposta di conservazione originale per l'intero sito". Risultati che saranno presentati alla caserma nella primavera del 2024.
A Villa Wielander verrà creato un centro di documentazione a partire dal ricco materiale e dai risultati della ricerca edilizia: "L'obiettivo è quello di facilitare e promuovere l'elaborazione della storia e la cultura della memoria in relazione agli importanti beni culturali tecnici della caserma Druso".












