Contenuto sponsorizzato

Il Trentino Alto Adige è la regione più cara d'Italia. Per Trento una stangata annua di 510 euro

I dati sono stati elaborati dall'Unione Nazionale Consumatori. In regione, secondo dati Istat, è stata registrata un'inflazione dell'1,2% e  significa, per una famiglia di 4 persone, una batosta pari a 649 euro su base annua

Di gf - 16 gennaio 2018 - 13:31

TRENTO. Il Trentino Alto Adige è la regione più cara d'Italia seguita dalla Valle d'Aosta e dalla Liguria. Nella top ten delle città più care, invece, troviamo al primo posto la città di Bolzano seguita poi da Venezia, Genova, Milano e al quinto posto Trento.

 

A stilare le classifica è stata l'Unione Nazionale Consumatori che, prendendo i dati che l’Istat ha reso noti oggi sull’inflazione di dicembre, ha stilato la top ten delle città più care d’Italia e la classifica delle regioni più costose, in termini di aumento del costo della vita.

 

Per quanto riguarda i dati diffusi oggi dall'istituto di statistica nazionale, nella media del 2017 i prezzi registrano una crescita dell'1,2%, il carrello della spesa dell'1,5% ed i beni ad alta frequenza di acquisto dell'1,7 per cento.

 

"Per una coppia con due figli, la famiglia classica – ha spiegato Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori - significa avere avuto nel 2017, in media, una maggior spesa annua complessiva di 469 euro, 116 dei quali se ne sono andati per il solo carrello della spesa e 265 per i beni a maggior frequenza di acquisto, mentre per l'inesistente famiglia tipo Istat da 2,4 componenti, l'incremento dei prezzi dell'1,2% si traduce, in termini di aumento del costo della vita, in 364 euro in più nei dodici mesi, 90 per la spesa di tutti i giorni e 206 per i prodotti acquistati con più frequenza".

 

Dati molti interessanti arrivano dalle rilevazioni dei capoluoghi di regione e delle regioni. Secondo lo studio dell'associazione di consumatori, in testa alla classifica delle città più care, in termini di maggior spesa, troviamo Bolzano dove, prendendo in considerazione una famiglia da 4 componenti, è stata registrata una spesa supplementare su base annua di 895 euro, contro una media per l'Italia di 347 euro. Al quinto posto troviamo Trento con una spesa supplementare su base annua di 510 euro.

In testa alla classifica delle regioni più costose, in termini di rincari, ancora una volta, è come già detto il il Trentino Alto Adige, dove l'inflazione dell'1,2% significa, per una famiglia di 4 persone, una batosta pari a 649 euro su base annua. Segue la Valle d'Aosta, dove l'incremento dei prezzi pari all'1% implica un'impennata del costo della vita pari a 484 euro e, terza, la Liguria, dove l'inflazione dell'1,2% genera una spesa annua supplementare di 483 euro. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 dell'08 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

09 luglio - 13:11

L'assessore all'istruzione della Provincia di Trento si è distinto nelle ultime settimane per aver presenziato alle riaperture di tutte le scuole dell'infanzia possibili e immaginabili, con foto di lui in ogni posizione, e comunicati stampa al limite della propaganda. Il mondo della scuola resta tra quelli più trascurati dalla Giunta Fugatti e ancora non si hanno certezze circa le modalità di ritorno alle lezioni

09 luglio - 12:32

Dopo il lancio dell'iniziativa "Un fiume di idee", con cui il candidato per il centrosinistra alle Comunali di Trento ha chiesto dei pareri ai cittadini nell'impossibilità di avere incontri in presenza, sono stati presentati i risultati. Maggiori investimenti sulle piste ciclabili dedicate, attenzione alla socialità dei più piccoli e ripresa della attività culturali sono state indicate come le priorità. E sulla sicurezza: "Altri candidati giocano sulla paura, noi no. I cittadini sono maturi"

09 luglio - 13:07

Superata la tensione, per la capo pattuglia, madre di due bambini, c’è stato spazio per un momento di commozione, in particolare quando la piccola, felice anche per essere salita a bordo di un’auto della polizia, è stata riportata dal padre che ha ringraziato i soccorritori

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato