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Coronavirus, Fugatti annuncia più controlli per chi riprende l'attività "Chiediamo rispetto delle regole''. Per le imprese spiega: ''Pronti nuovi contributi a fondo perduto''

Il presidente della Provincia ha condiviso con il Commissario del Governo la messa in campo di maggiori controlli in questi primi giorni di ripresa per alcune attività: "Fondamentale garantire la salute dell'imprenditore e dei lavoratori. Per questo serve seguire le regole". Per le imprese ha annunciato nuovi contributi e il raddoppio del plafond bancario per l'anticipo della liquidità alle imprese

Di G.Fin - 16 aprile 2020 - 19:14

TRENTO. Da un lato rigidi controlli per le imprese che in questi giorni stanno riprendendo la propria attività sia per la salute degli imprenditori che dei lavoratori ma dall'altro anche un sostegno economico per aiutare il nuovo avvio. Sono queste le due strade su cui quest'oggi il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti si è soffermato per accennare quali siano le iniziative che la Giunta vuole mettere in campo per il mondo economico in difficoltà.

 

“Ci stanno arrivando – ha spiegato il governatore – diverse segnalazioni di persone che si trovano in difficoltà. Sto parlando di imprenditori, partite Iva e commercianti. Chiedono solo di lavorare e ci chiedono delle concessioni”. Fugatti ha voluto precisare che proprio il Trentino è stato uno dei pochi che ha deciso di riaprire i cantiere all'aperto, “era la cosa meno rischiosa nella cosiddetta fase due” ha spiegato. Servono però garanzie per la tutela dell'imprenditore e del lavoratore.

 

“Oggi ho avuto contatti con il Commissario del Governo – ha spiegato – e siamo concordi nel potenziare in questi primi giorni di riapertura i controlli affinché siano rispettate le regole per le attività che riprendono. Dobbiamo tutelare prima di tutto la salute delle persone che lavorano. Abbiamo dato questa possibilità però serve responsabilità e rispetto delle regole”.

 

La Giunta provinciale, ha spiegato il presidente Fugatti, è pronta a mettere in campo diversi interventi a partire da contributi a fondo perduto per piccole imprese, liberi professionisti e lavoratori autonomi che ne hanno bisogno proprio per la prosecuzione dell'attività. Sono stati poi annunciati anche degli incentivi per sostenere le aziende che, per ripartire, dovranno mettere in sicurezza i propri locali in funzione alla ripresa stessa. “Per certe attività – ha spiegato il presidente - servono investimenti per garantire la sicurezza. Per questo abbiamo previsto interventi ad hoc”.

 

Vi sarà, infine, anche il rifinanziamento e il raddoppio del plafond bancario per l'anticipo della liquidità alle imprese. Un intervento, questo, che è stato deciso dopo la forte richiesta avuta.

 

Ad aumentare sembra essere anche la disponibilità da parte delle strutture alberghiere a diventare centri Covid-19 per fronteggiare l'emergenza (QUI LA PROPOSTA). “Questa proposta – ha spiegato Fugatti – sta avendo un interesse e la disponibilità delle strutture sta crescendo”.

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