Contenuto sponsorizzato

Il vino al tempo del coronavirus, tra cantine ferme, prezzi a ''rischio'' discount e la sola Cina a incentivare le richieste

Tante le domande che attanagliano il mondo del vino in attesa di un rilancio . Pietro Patton, presidente del Consorzio Vini del Trentino: ''Cantine a ritmo ridotto, impiegati a casa con telelavoro, idem gli agenti, ma i discount per ora rispettano i quantitativi concordati a suo tempo''. 

Di Nereo Pederzolli - 20 marzo 2020 - 17:34

TRENTO. Il vino e questo dannato virus: un rapporto assurdo che rischia di devastare enormemente non solo il mercato, ma anche il fascino stesso della produzione enologica. Preoccupati i produttori, vignaioli, cantinieri pure schiere di consumatori. Basta ascoltare – o leggere – le tante considerazioni presenti sui social, su tutti i giornali di settore. E il Trentino enoico? I produttori si sono subito mobilitati nel diffondere una giusta informazione. A partire dal rapporto virus-vinificazione. Con una inconfutabile considerazione: il virus non è un organismo, è semplicemente materiale genetico all’interno di un involucro proteico. Materiale privo di enzimi e di qualsiasi cosa necessaria per svolgere azioni biochimiche, quindi ha bisogno di una cellula ospite per vivere.

 

Questo virus, come quasi tutti, si trasmette attraverso l’uomo. Per gli alimenti non c’è alcun motivo di allarme, a patto che vengano rispettate le comuni norme igieniche. Per quanto riguarda il vino, non esiste alcun rischio: l’ha detto Pasteur nel lontano 1845, ‘'quando si beveva il vino perché, a livello igienico, era più sicuro dell’acqua'’. Le cantine sono praticamente ferme. Alcune anche per questioni di personale venuto a contatto con persone ‘portatrici’. Nessuna emergenza sanitaria, ma qualche catena d’imbottigliamento intensivo è a riposo, come lo sono i cantinieri. Solo precauzioni, per essere ancora più determinati nel momento della ripresa.

 

I vignaioli sfruttano il momento per accudire al meglio il vigneto. La vite – dopo la potatura - in questo periodo incomincia a piangere. Lacrime di squisita naturalità, ma che in queste settimane sembrano drammatiche. Ci s’interroga su come consegnare i vini in prenotazione. Problemi di trasporto, altrettante questione legate all’incasso, anche di partite già consegnate alla ristorazione, con bar e ritrovi chiusi e quindi in gravissima sofferenza di bilanci.

 

Questione prezzi. Sarà difficile per tanti vignaioli competere con i grandi gruppi enologici, che offriranno bottiglie a prezzi stracciati per dominare il mercato. Scontistica e cessione alla grande distribuzione: in questa direzione la situazione è praticamente normale. Lo ribadisce anche Pietro Patton, presidente del Consorzio Vini del Trentino: ''Cantine a ritmo ridotto, impiegati a casa con telelavoro, idem gli agenti, ma i discount per ora rispettano i quantitativi concordati a suo tempo''.

 

E ancora: se il mercato è in difficoltà, come smaltire le giacenze e ‘liberare’ le cantine nei prossimi mesi, quando si dovrà affrontare l’imminente vendemmia? Se lo chiede Mario Pojer, l’autorevole vignaiolo di Faedo, da quasi mezzo secolo in prima fila nella difesa del ’piccolo è bello e buono’, con vini a prezzi altrettanto oculati quanto giustamente importanti. Così, ascoltando alcuni produttori, sembra impossibile, ma è la Cina l’unica zona che ora ha incentivato la richiesta di vino italiano, anche alcuni ‘bancali’ di pregiati vini rossi delle Dolomiti.

 

Vino di e per la speranza. Ecco allora il perché della foto che vedete. Sintetizza la situazione Coronavirus che vivono i protagonisti del vino: preoccupazione e affetto per la vite. L'immagine del marchese Carlo Guerrieri Gonzaga è davvero il simbolo di questa emergenza. Un simbolo da allegare metaforicamente alla lettera indirizzata alla Ministra Teresa Bellanova dalla Filiera del vino (che riunisce le principali organizzazioni del settore: Confagricoltura, Cia - Agricoltori Italiani, Copagri, Alleanza delle Cooperative Italiane, Unione italiana Vini, Federvini, Federdoc e Assoenologi) sulle difficoltà che sta vivendo il settore vino per la grave crisi determinata dalla diffusione della Covid-19, e con le proposte avanzate al Governo per mitigare i danni subiti dal comparto.

 

Per affrontare questo scenario e per portare sollievo al settore, le organizzazioni della filiera hanno proposto al Ministro, nel più ampio spirito di collaborazione, una prima serie di misure. In vista del prossimo Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura a Bruxelles, le proposte si muovono, con la richiesta di elaborare una strategia comune di sostegno straordinario al comparto agroalimentare insieme agli altri partner europei, mentre per il settore vitivinicolo si deve partire con una forte iniezione di flessibilità nelle misure già esistenti, tra cui il sistema delle autorizzazioni per gli impianti viticoli, la ristrutturazione dei vigneti, investimenti e promozione per liberare risorse a favore del settore in modo che possa dare, anche in questo momento di difficoltà, un contributo per il sostegno ed il rilancio dell’economia nazionale.

 

Sperando di riprendere a brindare il più presto possibile.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

21 ottobre - 13:50

L'allerta è scattata intorno a mezzogiorno nell'area della val di Ledro. In azione le unità del soccorso alpino e l'elicottero con l'equipe medica. Per il base jumper però non c'è stato nulla da fare

21 ottobre - 13:31

E' successo a Valdagno, in provincia di Vicenza. L'uomo ha spiegato di avere una sorta di "dipendenza psicologia" dal sesso. Ora il giudice ha chiesto una perizia psichiatrica 

21 ottobre - 10:28

Il fatto piuttosto bizzarro è avvenuto a Boscomantico, a pochi chilometri da Verona. Un gatto curioso è rimasto incastrato in un buco di un arredo da giardino. Necessario l'intervento dei vigili del fuoco per toglierlo dai guai

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato