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| 17 nov 2021 | 19:50

A Pergine niente Mercatini di Natale, poche adesioni e saltano le casette: ''Ma l'atmosfera natalizia e le attività sono garantite per rendere unico questo periodo''

Altro stop dopo quello dell'anno scorso per l'emergenza Covid. Non è stato raggiunto il numero minimo di adesioni per partecipare come espositori. Si è preferito compiere un passo indietro rispetto all'organizzazione classica delle casette. Stefano Ravelli (direttore dell'Apt Valsugana): "Siamo comunque fiduciosi di raggiungere un ottimo risultato per i turisti, per i residenti e per le attività commerciali"

Foto di Daniele Mosna

PERGINE. "L'intenzione è quella di proporre un'atmosfera natalizia nelle vie del centro". A dirlo Stefano Ravelli, direttore dell'Azienda per il turismo Valsugana Lagorai, dopo la cancellazione del Mercatini di Natale nella sua concezione classica con le casette disposte nell'abitato. "Le associazioni del territorio saranno protagoniste nel garantire le attività di intrattenimento in questo periodo".

 

Altro stop dopo quello dell'anno scorso per l'emergenza Covid (Qui articolo). Non è stato raggiunto il numero minimo di adesioni per partecipare come espositori. Le incertezze legate alla crescita dei contagi degli ultimi giorni con il rischio di relative limitazioni e il poco tempo ha disposizione nel presentare le domande hanno probabilmente indotto i commercianti a restare più cauti. Da qui la decisione di Copi di compiere un passo indietro sull'organizzazione del Mercatino di Natale. Troppi costi e rischi elevati di andare in eccessiva perdita. Si rafforza così con Apt e Pro loco la strada delle attività collaterali. 

 

"L'impegno è massimo e il dialogo è aperto - aggiunge Ravelli - per trovare le migliori soluzioni e mantenere le aspettative del periodo natalizio tra luminarie, addobbi e un palinsesto di eventi e appuntamenti collaterali. Siamo comunque fiduciosi di raggiungere un ottimo risultato per i turisti, per i residenti e per le attività commerciali".

 

In Valsugana ci si prepara anche sul fronte neve con la stagione sulla Panarotta. "Ci sono diverse novità e puntiamo a diventare una località sempre di più a portata di famiglia. Si possono sviluppare molto bene le attività di scialpinismo fino al Fravort e quelle con le ciaspole. Ora ci sarà anche la pista da slittino. L'apertura dipende dal meteo perché la stazione è naturale e sostenibile, un'ottima area per una gita fuori porta", conclude Ravelli.

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