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| 27 mar 2021 | 16:14

Coronavirus, i tassisti trentini: “Trasportiamo malati e anziani in ospedale. Siamo una categoria a rischio, vaccinate anche noi”

Anche i taxisti chiedono di essere considerati categoria a rischio, essendo convenzionati in alcuni casi, come a Rovereto, per portare anziani e malati in ospedale

di Redazione

TRENTO. "Vaccinate anche noi". Sono tante le categorie che hanno avanzato tale richiesta e questa volta tocca ai taxisti. “Spesso le nostre corse sono per portare o per prelevare persone che entrano o escono dall'ospedale – dichiara il presidente del Consorzio Adige Taxi di Rovereto Andrea Benoni – quindi potenzialmente con problemi di salute e a rischio di essere contagiate o di contagiare”.

 

Per questo, dunque, i tassisti roveretani chiedono di avanzare tra le categorie prossime alla somministrazione del vaccino, sostenuti da Cna del Trentino. “E' una categoria a rischio”, fa loro eco la sezione provinciale della Confederazione nazionale artigianato e piccola media impresa. Il piano sanitario nazionale, infatti, individua il vaccino come strumento fondamentale per arginare la propagazione del contagio e secondo questa logica i primi a vaccinarsi sono proprio le categorie a rischio.

 

Tra queste, dice Cna, ci sono quelle che stanno a contatto con le persone per tutto l'arco della giornata ed i tassisti vi rientrano perfettamente. In particolare dopo che il consorzio Adige Taxi ha stretto una convenzione con il progetto provinciale MuoverSi, per cui è stato abilitato a trasportare persone malate, anziani e disabili. Tutte categorie a rischio, nei cui confronti, per ora, vigono solamente misure di sicurezza come l'aerazione e l'igienizzazione.

 

Occorre inserire i tassisti nelle categorie a rischio contagio – afferma ancora Benoni – e favorirne la vaccinazione a tutela loro come lavoratori che svolgono un pubblico servizio e anche per aumentare la tutela dei clienti che usufruiscono del servizio. Ai tassisti, come ad altre categorie di lavoratori autonomi, sono state chieste e imposte misure di gestione del proprio lavoro con profilassi e protocolli di sicurezza. Ora è l'occasione che si dimostri pari attenzione da parte delle istituzioni e si consenta a questi lavoratori di operare in sicurezza per se stessi, le proprie famiglie e per i clienti, procedendo rapidamente alla vaccinazione”.

 

“I tassisti sono una categoria importante e strategica nella gestione della mobilità – conclude – vanno tutelati e vanno poste le condizioni di lavoro sicure per loro e per i cittadini. Cna Trentino chiede si proceda rapidamente alla vaccinazione della categoria”.

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