''Finalmente ritorniamo a essere noi stessi'', le stazioni sciistiche in fermento (VIDEO): ''Il passato non si può cambiare e abbiamo cercato di cogliere le opportunità''
Le località a marchio Skirama, il consorzio che raggruppa ben 8 tra le principali località sciistiche da Folgarida Marilleva, Pejo e Pontedilegno-Tonale in val di Sole alle Dolomiti di Madonna di Campiglio e Pinzolo in Val Rendena; dai tracciati di Andalo e Fai della Paganella al Monte Bondone che sovrasta Trento, fino all’Alpe Cimbra, con le località di Folgaria e Lavarone, scalpitano per ritornare in pista e mostrare il lato migliore in termini di ospitalità e accoglienza

TRENTO. "C'è grande voglia e tanto fermento di ripartire. Molte le novità sul fronte dei servizi e delle infrastrutture. Finalmente possiamo ritornare a essere noi stessi". Spiega Luca d'Angelo, direttore dell'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella, mentre Cristian Gasperi, general manager di funivie Folgarida Marilleva, aggiunge: "Il panorama è fantastico e da anni non si assisteva a una situazione neve così promettente: ci sono tutti gli ingredienti giusti per una rinascita in piena sicurezza del comparto dopo due anni veramente difficili".
Le località a marchio Skirama, il consorzio che raggruppa ben 8 tra le principali località sciistiche da Folgarida Marilleva, Pejo e Pontedilegno-Tonale in val di Sole alle Dolomiti di Madonna di Campiglio e Pinzolo in Val Rendena; dai tracciati di Andalo e Fai della Paganella al Monte Bondone che sovrasta Trento, fino all’Alpe Cimbra, con le località di Folgaria e Lavarone, scalpitano per ritornare in pista e mostrare il lato migliore in termini di ospitalità e accoglienza.
"I lavori di preparazione procedono senza sosta e sono stati molti gli investimenti per restare competitivi e migliorare l'offerta. Il passato - dice Gasperi - non si può cambiare e abbiamo cercato di cogliere le opportunità che si sono tradotte in digitalizzazione e promozione di un’offerta dinamica per consentire ai visitatori la possibilità di vivere una vacanza entusiasmante in condizioni di sicurezza e di sostanziale normalità".
Archiviata una buona estate, ora un settore strategico per il Pil del Trentino come quello dell'industria della neve rivede la luce in fondo al tunnel, gli impianti sono pronti a tornare in movimento da quel marzo 2020 che ha cambiato tutto. Ritornano anche gli eventi e i grandi appuntamenti. Dopo le presentazione nella tradizionale cornice di Modena Skipass (Qui articolo), l'attesa è finita sul Presena e le stazioni sciistiche sono pronte a dare semaforo verde alla stagione: sabato 20 novembre c'è in agenda l'apertura di Campiglio con circa 20 chilometri di piste che vanno dai 2.500 metri di Cima Grosté ai 1.650 metri della zona Fortini. Poi tra sabato 27 novembre e sabato 4 dicembre entrano in attività tutte le altre stazioni a pieno regime (Qui articolo).
"La Paganella - commenta D'Angelo - è sede degli allenamenti della nazionale di sci alpino norvegese che da anni ci sceglie per preparare le competizioni internazionali. Questo è sintomo dell'appeal della località che si sviluppa tra Andalo e Fai della Paganella. Non solo: c'è il campionato nazionale di scialpinismo e anche la Coppa Europa femminile di gigante. Poi ritorna anche Eurochocolate, con il cioccolato come protagonista. Sono davvero tante le iniziative da scoprire nel corso dell'inverno".
Diverse le novità anche sul fronte infrastrutturale. "C'è un nuovo tracciato per gli slittini in località Meriz a Fai della Paganella - continua D'Angelo - una nuova pista da sci per bambini e principianti che arricchirà l’offerta del Polo Primi Passi “Eskimo” in zona Andalo. E' stata ampliata anche la pista 'Salare', parte del circuito di piste azzurre in quota. Nonostante le enormi difficoltà, il settore non si è mai fermato tra formazione e sviluppo tecnologico, senza perdere di vista l'importanza dei servizi".
Non manca poi tutta la parte a completamento dello sci alpino. "Le attività - evidenzia D'Angelo - che abbiamo racchiuso nel progetto Family Wonderland e che raggruppa tutti i servizi, gli spunti e le iniziative pensate per le famiglie in vacanza in Trentino sul territorio della Paganella tra passeggiate sulle Dolomiti, le visite al parco faunistico di Spormaggiore o alle fattorie didattiche, i servizi di baby sitting e davvero tanto tanto altro".
Novità anche nell’offerta di soluzioni skipass per tutte le esigenze. Per garantire un’adeguata sicurezza, le società impianti hanno deciso di puntare sulla digitalizzazione dei servizi. Tra i principali progetti spicca Qoda, la nuova app pensata per evitare le file. Tra le iniziative più interessanti anche l'introduzione dell'innovativo sistema di bigliettazione ideato nella Skiarea Campiglio con la nuova tessera “Starpass” che sostituisce il vecchio stagionale, un pay per use con tetto massimo di spesa.
"Questo sistema - continua Gasperi - permette di pagare, a consuntivo e senza passare dalla biglietteria. Viene addebitata su carta di credito la tariffa più favorevole al cliente sulla base di quanto effettivamente sciato e con una soglia massima di spesa stagionale. Oltre allo Starpass abbiamo già aperto la vendita online (Qui info) introducendo il nuovo modello di vendita con lo skipass a prezzo dinamico: prima si compra e più i prezzi sono vantaggiosi. Siamo i primi in Italia a proporre questo modello che a nostro avviso migliora il rapporto di fiducia tra la località e lo sciatore che in anticipo sceglie le nostre piste".
Investimenti che riguardano anche il fronte della sicurezza. "La manutenzione di impianti e piste - spiega Gasperi - ha impiegato oltre 6 mila giorni/uomo come in epoca pre Covid". E non mancano infine gli investimenti verso la sostenibilità. "Si certo, siamo fautori del turismo sostenibile. Potremmo scrivere molto a riguardo delle nostre iniziative. Non da ultima la dotazione del sistema Snow-Sat sui nostri mezzi battipista e grazie al quale riusciamo a monitorare sia i consumi che la battitura della pista. Con i droni abbiamo effettuato i rilievi e la mappatura di tutte le piste e grazie al nuovo sistema riusciamo a vedere in tempo reale la profondità del nostro manto nevoso. Così facendo riusciamo a ridurre i consumi di battitura e a produrre neve solamente dove necessario. Neve al 100% 'sostenibile' e che una volta sciolta torna ai bacini imbriferi. Ma in generale, tutte le stazioni Skirama sono rimaste attente e tutte le località trentine sono parte attiva per evitare lo spopolamento della montagna".
La sicurezza è naturalmente un concetto chiave. Il Green pass, necessario per l’accesso alle piste, non è l’unico elemento introdotto. "Le vacanze - dice D'Angelo - devono essere sicure: il personale degli impianti e delle strutture utilizza dispositivi di protezione e le eventuali emergenze possono essere gestire 24 ore su 24 ogni giorno. Si possono trovare elevati livelli di sicurezza: l'auspicio è che i piani di somministrazione vaccinale abbiano un ulteriore impulso in Europa per poter accogliere più facilmente anche i turisti stranieri".
La neve degli scorsi giorni ha portato anche un aumento delle richieste e c'è fiducia (Qui articolo), nonostante la delicatezza del momento. "I segnali sono estremamente positivi per quanto riguarda il mercato italiano, un un po' incerti per quanto riguarda l'estero, che pesa per il 56% delle presenze, a causa dell'aumento dei contagi. Dopo L'Epifania ci sono grandissimi punti interrogativi ma si lavora nella massima flessibilità e attenzione per sfruttare ogni momento: adesso l'importante è ripartire", conclude Gasperi.














