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| 28 mag 2021 | 20:30

La Cisl Fp: ''Le casistiche individuali sono solo la punta di un iceberg che copre tutte le mancanze della Giunta Fugatti: nessuna strategia, nessuna valorizzazione delle competenze e nessuna pianificazione"

Sono diversi i nodi da affrontare per il sindacato di via Degasperi. Giuseppe Pallanch (Cisl Fp): "I contratti sono fermi, i fabbisogni non vengono analizzati e non c'è nemmeno il buonsenso di utilizzare gli strumenti del sistema complesso della nostra autonomia per rilanciare il Trentino in questa fase dell'emergenza Covid"

di Redazione

TRENTO. "Si rischiano di perdere di vista i punti critici della gestione provinciale delle strutture pubbliche". Così Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp, che aggiunge: "Le casistiche individuali emerse in queste ore sono solo la punta di un iceberg che copre tutte le mancanze della Giunta Fugatti: nessuna strategia, nessuna valorizzazione delle competenze e nessuna pianificazione".

 

Sono diversi i nodi da affrontare per il sindacato di via Degasperi. "I contratti sono fermi - dice la Cisl - i fabbisogni non vengono analizzati e non c'è nemmeno il buonsenso di utilizzare gli strumenti del sistema complesso della nostra autonomia per rilanciare il Trentino in questa fase dell'emergenza Covid. Si pensa soltanto a premiare soltanto poche persone, ideologicamente vicine, senza alcuna capacità di confrontarsi sulle esigenze dell'amministrazione pubblica. Il cambiamento di questa Provincia è quello di ritornare indietro di decenni".

 

Coesione sociale e creazione di buona occupazione sono i pilastri fondamentali di ogni riforma e ogni investimento pubblico contenuti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza. "Qui - dice Pallanch - si va esattamente in direzione opposta. Nessun rinnovo dei contratti, nessuna risorsa sugli sviluppi di carriera, nulla sulla produttività, nessuna valorizzazione della professionalità. Assistiamo da mesi alla predisposizione della Giunta legata solo a progetti di esternalizzazione, mentre si dovrebbe procedere in linea generale ad affrontare a tutto tondo il tema delle assunzioni nel comparto della autonomie locali e in sanità".

 
Prioritario affrontare il tema dei precari in settori molto delicati. Gli interinali e i contratti a tempo determinato devono essere stabilizzati per riconoscere i grandi sforzi professionali messi in campo in questo periodo difficile, anche per il comparto pubblico. "Purtroppo dispiace ancora una volta notare un vuoto di strategia, ci sono azioni di distrazione che rischiano di coprire i tanti settori lasciati sguarniti dalla Provincia. Lanciamo nuovamente l’appello per un dialogo che dia risposte concrete alla comunità e al nostro personale", conclude Pallanch.

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