''Provvedimento duro ma pronti a fare la nostra parte per contenere l'epidemia'', Confcommercio e Confesercenti sul Green pass rafforzato al banco di bar e ristoranti
Nelle scorse ore il presidente Fugatti ha firmato una nuova ordinanza. Non è un provvedimento salutato con molto favore, tra gli esercenti, quello emesso oggi da piazza Dante: "Se l’obiettivo è contenere la pandemia, la categoria sarà responsabile e attenta come ha sempre fatto durante tutta l’emergenza Covid"
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TRENTO. "E' un provvedimento duro". A dirlo Fabia Roman e Massimiliano Peterlana, rappresentanti rispettivamente degli operatori di Confcommercio e Confesercenti del Trentino, nel commentare l'ordinanza della Provincia di Trento che dispone l'obbligo di Green pass rafforzato nei locali per la consumazione di pasti e bevande anche al banco (Qui articolo).
Non è un provvedimento salutato con molto favore, tra gli esercenti, quello emesso oggi da piazza Dante "ma - proseguono Confcommercio e Confesercenti - se l’obiettivo è contenere la pandemia, la categoria sarà responsabile e attenta come ha sempre fatto durante tutta l’emergenza Covid".
E' un momento delicato sul fronte epidemiologico con una curva in crescita e gli ospedali che rischiano di finire ancora più in affanno. Molti Stati europei stanno adottando nuove restrizioni per fermare i contagi, tra questi c’è anche l’Italia.
E se Asat protesta per l'obbligo di test per i turisti: “Il 50% della clientela che frequenta il nostro territorio durante la stagione invernale è straniera, a questo punto vaccinati, guariti o meno, ci penseranno due volte prima di sottoporsi a un tampone che, se dal risultato positivo, potrebbero costringerli a finire in quarantena" (Qui articolo), non appaiono molto soddisfatti gli esercenti per la decisione in materia Super Green pass anche al banco di bar e di ristoranti, operatori che però assicurano la massima disponibilità.
"Siamo consapevoli - spiegano Confesercenti e Confcommercio - che la situazione è in peggioramento e quindi, malgrado questo provvedimento rappresenti un ulteriore ostacolo al nostro lavoro, accettiamo questo provvedimento nella speranza che possa contenere l’andamento della pandemia nella nostra provincia e consentire la stagione invernale imminente”.
Da venerdì 17 dicembre negli esercizi pubblici trentini si potrà consumare al bancone soltanto se provvisti di Green Pass rafforzato, cioè ottenuto con la guarigione o la vaccinazione. fanno sapere che la categoria sarà come sempre ligia e rispettosa dei provvedimenti: “E’ una misura che non avremmo voluto, ma comprendiamo che lo stato della pandemia e la pressione che si sta riversando sulle strutture ospedaliere non consentono atteggiamenti molto diversi. Siamo fiduciosi che questo ennesimo sacrificio possa contribuire a non danneggiare ulteriormente una stagione invernale che, seppur imminente, ha ancora molti aspetti di grande incertezza”, concludono Roman e Peterlana.












