Contenuto sponsorizzato
| 06 mag 2022 | 20:28

Crisi Covid e impennata dei costi, oltre 2,2 milioni di euro da Codipra per la zootecnia trentina: ''Interventi concreti e straordinari decisi a tempi record''

A soffrire i rincari sono in particolare stalle e latterie, aziende energivore con costi di gestione molto alti che si riflettono soprattutto sulle bollette. Codipra: "Le misure attivate a favore degli allevatori della nostra provincia raggiungono un totale liquidato di oltre 2,2 milioni di euro a favore di 660 aziende"

TRENTO. Sono in arrivo oltre 2,2 milioni alla zootecnica trentina. Risorse messe a disposizione degli allevatori per far fronte a un momento complesso per il sistema del Trentino che affronta diverse crisi tra quella innescata da Covid e quella causata dalle guerra in Ucraina. Un quadro reso incerto dalla risalita dei prezzi di energia e materie prime, senza dimenticare il balzo nei costi. 

 

A soffrire i rincari sono in particolare stalle e latterie, aziende energivore con costi di gestione molto alti che si riflettono soprattutto sulle bollette (Qui articolo). Il settore era già stato messo a dura prova durante la pandemia, con i lockdown infatti molte attività come bar, alberghi e ristoranti erano rimasti chiusi e così la domanda era calata. Dopo una fase di ripresa in quest’ultimo periodo le materie prime hanno registrato rincari a doppie cifre. 

 

"Il lavoro di squadra con tutti gli attori della filiera – spiega Giorgio Gaiardelli, presidente di Codipra – ha permesso di riuscire a raggiungere un importante obiettivo in tempi record, quello di dare, attraverso le misure della gestione del rischio, un aiuto concreto e veloce ai nostri allevatori. Obiettivo reso possibile anche grazie alle soluzioni messe in campo dal Consorzio, su tutte il fondo mutualistico SottoSoglia e il Fondo Ist Latte. Due strumenti efficienti e agili al servizio degli associati".

 

La Provincia di Bolzano è corsa ai ripari e nelle scorse settimane ha messo a bilancio 15 milioni per sostenere alcuni comparti produttivi. A intervenire in Trentino arriva  il Consorzio di difesa dei produttori agricoli, Codipra, sensibile alle contingenti difficoltà del settore zootecnico, in raccordo con la Provincia di Trento e in stretta sinergia con le Organizzazioni agricole e la filiera zootecnica, ha presentato i concreti e straordinari interventi messi in campo per sostenere il comparto zootecnico in questo delicato momento: oltre 2,2 milioni di euro in pagamento per gli allevatori del territorio.

 

"Un comparto a cui siamo solidali e grati per il servizio alla comunità trentina che svolgono quotidianamente. Un’ulteriore conferma della centralità della Gestione del Rischio che sta vivendo notevoli evoluzioni positive, a partire dall’importante dotazione finanziaria della prossima Politica agricola comune (Pac) in partenza da gennaio 2023 che vedrà risorse dedicate al nostro comparto per oltre 3,2 miliardi di euro. Il Fondo SottoSoglia è stato attivato nel 2009 da Codipra per riuscire a rispondere in maniera veloce alle esigenze del territorio. I fondi mutualistici Ist – continua il presidente – si stanno rivelando dei salvadanai per noi agricoltori, da aprire in caso di bisogno, come sta accadendo in questo momento storico particolare per ammortizzare situazioni particolari".

 

Il mondo zootecnico provinciale, ma non solo, sta vivendo un momento di estrema difficoltà. Prima la pandemia da Covid, poi il conflitto in Ucraina con l'aggressione militare della Russia ha contribuito a far impennare i costi delle materie prime e dell’energia, rincari che mettono a dura prova il nostro settore allevatoriale. 

 

"Le misure attivate a favore degli allevatori della nostra provincia – Marica Sartori, direttrice Codipra – hanno già permesso di liquidare, in questi giorni, oltre 1 milione di euro, al quale si aggiungeranno nei prossimi giorni ulteriori 1,2 milioni di euro, per un totale liquidato di oltre 2,2 milioni di euro a favore di 660 aziende, sia del mondo afferente ai caseifici/latterie cooperative che del mondo privato. Le liquidazioni sono state erogate velocemente grazie alla possibilità di sfruttare uno strumento già attivo e conosciuto dagli agricoltori trentini appartenenti a tutti i comparti produttivi, il Fondo SottoSoglia, nonché alla capacità finanziaria di Codipra".

 

Il lavoro congiunto e con una piena collaborazione tra Codipra, Provincia di Trento, organizzazioni agricole, Federazione allevatori, Latte Trento e Concast, si è riusciti a strutturare, nell’ambito degli strumenti della gestione del rischio, una solida proposta di sostegno del mondo allevatoriale trentino che sta dando risposte immediate e, al contempo, permette di strutturare forme di protezione con una visione a medio-lungo termine. In particolare, è stato utilizzato il Fondo SottoSoglia per un aiuto finanziario immediato ed è stato consolidato il Fondo Ist Latte, per dare supporto nel medio e lungo periodo. Complessivamente la capacità finanziaria del fondo ammonta a circa 10 milioni di euro in tre anni.

 

"Oltre a questa prima boccata d’ossigeno per gli allevatori le misure adottate hanno permesso di consolidare il Fondo Ist Latte, strumento straordinariamente importante e fortemente agevolato dalla Comunità europea (contributo pubblico al 70%) nato in maniera lungimirante nel 2019 e che a oggi può contare su una dotazione finanziaria di quasi 3,4 milioni di euro a disposizione degli aderenti. Il consolidamento del Fondo Ist Latte ha permesso di allargare la platea degli aderenti alla quasi totalità delle imprese zootecniche da latte bovino presenti in provincia di Trento. Per l’annata 2021 siamo in attesa di comunicazioni da parte del Ministero per avere conferma dell’effettivo riconoscimento del verificarsi delle condizioni di perdita di reddito diffusa e, dunque, di quantificare e pagare gli indennizzi per perdite di reddito in favore delle imprese zootecniche aderenti", conclude Sartori.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Sport
| 06 giugno | 19:32
Il manager britannico, che per oltre vent’anni ha ricoperto il ruolo di responsabile della strategia commerciale del Comitato Olimpico [...]
Cronaca
| 06 giugno | 18:01
A seguito di una lite tra i due automobilisti per una precedenza, il 27enne è sceso dall'auto e prima avrebbe provato a colpire l'altro conducente [...]
Cronaca
| 06 giugno | 18:56
Momenti di grande tensione si sono vissuti nella serata di ieri, venerdì 5 giugno, nella zona della Portela, a due passi dal centro di Trento. [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato