Contenuto sponsorizzato
Vallagarina
31 agosto | 11:34

Famiglia Cooperativa, costi energetici insostenibili: ''Bolletta passata da 7 a 32 mila euro. A rischio l'apertura. In Vallagarina per 8 comunità unico riferimento commerciale''

Il grido di allarme arriva dal presidente Stefano Libera e riguarda un periodo dell'anno ''tranquillo'' sia per i consumi in termini di riscaldamento che di illuminazione. ''Per fortuna facciamo parte di un grande sistema cooperativo con una storia ultracentenaria, e che ha i suoi riferimenti nel consorzio Sait e nella Federazione Trentina della Cooperazione. Sono certo che entrambi gli enti sapranno mettere in campo delle iniziative per aiutarci a superare questo momento non facile”

di Redazione

ROVRETO. ''Si è passati da una bolletta di 7 mila 200 euro del 2021 a una bolletta di 32 mila euro nel 2022''. E tutto questo in un mese estivo, senza necessità di riscaldamento e con meno esigenze sull'illuminazione. A questo punto i ''costi sono diventati insostenibili e mettono a rischio i conti di bilancio di fine anno e la continuità aziendale''. L'allarme lo lancia il presidente della Famiglia cooperativa Vallagarina Stefano Libera ricordando a tutti come gli aumenti che stanno mettendo in ginocchio negozi e imprese rischino di piegare anche supermercati che vendono i beni di prima necessità per le comunità. Le due bollette che ha in mano sono del mese trascorso l'una del 2022 e l'altra del 2021. ''In un anno, a parità di consumi per la fornitura di una sola mensilità del solo supermercato di Avio in buona sostanza il costo è quadruplicato - spiega il presidente della cooperativa di consumo fondata nel 1902.

 

Grazie all'impegno dello staff di collaboratrici e collaboratori, della direzione affidata a Stefano Longhi e del consiglio di amministrazione, nel corso del 2022 il fatturato ha segnato un aumento. “Non dobbiamo dimenticare però che l’estate sta finendo e ci stiamo avvicinando ai mesi autunnali e invernali – aggiunge Libera - con inevitabile utilizzo del gas da riscaldamento destinato a gravare in maniera ulteriore sui costi che la cooperativa di consumo dovrà sostenere. Andando di questo passo, si mette a rischio l'apertura dei negozi di vicinato che, attualmente, garantiscono a otto comunità il solo riferimento commerciale dove fare la spesa ogni giorno e di aggregazione sociale. Per fortuna facciamo parte di un grande sistema cooperativo con una storia ultracentenaria, e che ha i suoi riferimenti nel consorzio Sait e nella Federazione Trentina della Cooperazione. Sono certo che entrambi gli enti sapranno mettere in campo delle iniziative per aiutarci a superare questo momento non facile”.

 

Infine, Libera, si augura “vengano promosse iniziative nel campo delle energie rinnovabili con la costituzione delle comunità energetiche, anche con la regia del movimento cooperativo per favorire l'installazione di pannelli fotovoltaici e fare rete nelle comunità locali”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 26 aprile | 20:15
L'ex docente dell'Università di Bologna e attivista di Italia Viva, Tino Ferrari, è stato "allontanato" dal corteo degli antagonisti [...]
Cronaca
| 26 aprile | 20:25
La nota dell'associazione nazionale alpini per aggiornare sulla salute del presidente Sebastiano Favero: "Un problema cardiaco, fortunatamente [...]
Sport
| 26 aprile | 19:04
Il fenomeno dello skicross mondiale Simone Deromedis, vincitore della medaglia d'oro alle Olimpiadi, si racconta in una lunga intervista a il [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato