I campionati del mondo valgono quasi 6 milioni per la val di Sole (VIDEO): l'estate ruota intorno a ciclismo e mtb: ''I risultati del 2021 ottimi ma si può migliorare''
Fabio Sacco, direttore dell'Azienda per il turismo val di Sole: "La spesa sostenuta dai visitatori, dagli atleti e dalle loro squadre e l’impatto diretto in termini di domanda creata lungo la catena di fornitura delle aziende hanno portato grandi benefici all’intera economia del territorio"

MALE'. "La spesa sostenuta dai visitatori, dagli atleti e dalle loro squadre e l’impatto diretto in termini di domanda creata lungo la catena di fornitura delle aziende hanno portato grandi benefici all’intera economia del territorio". Queste le parole di Fabio Sacco, direttore dell'Azienda per il turismo val di Sole, nel commentare il palinsesto di iniziative della valle solandra; una serie di appuntamenti con fulcro la bici e la mountain bile. " I risultati raggiunti nel 2021 sono eccellenti e quest’anno ci sono le premesse per confermare e migliorare questi numeri".
Svago, voglia di outdoor e passione sportiva. Ma anche attenzione per le opportunità offerte al territorio. Nella val di Sole che si prepara all’apertura della stagione delle due ruote, il settore della mountain bike è da tempo sotto i riflettori e non solo per le prodezze dei suoi campioni. Confortata dai numeri registrati lo scorso anno, infatti, la comunità solandra attende i prossimi appuntamenti con una fondata speranza: trovare negli eventi sportivi un’opportunità milionaria per l’intera valle.
Perché le opportunità, è bene ricordarlo, non mancano di certo. Secondo i numeri forniti dal Bikeconomy Forum, per esempio, le due ruote impattano positivamente su una pluralità di comparti – produzione, turismo, tecnologia, ambiente e salute – alimentando un giro d’affari complessivo che raggiunge in Europa i 500 miliardi. Per le località di villeggiatura, in particolare, il cicloturismo rappresenta una fonte di crescita certificata dai numeri. Nel 2020, in Italia, i vacanzieri in sella hanno accumulato quasi 26 milioni di pernottamenti (+26% rispetto al dato 2019) con una spesa media pro capite di 75 euro in base alle stime del Rapporto Isnart-Unioncamere e Legambiente.
Decisiva, in questo quadro, diventa quindi la capacità di adeguarsi alla domanda dei visitatori. Un aspetto sul quale la Val di Sole si dimostra da tempo particolarmente attenta. Nell’area sono presenti ben 29 bike hotel che garantiscono ai biker servizi di qualità mirati alle loro esigenze. Nella stessa valle si contano poi 24 centri noleggio (22 dei quali con officina), 40 colonnine di ricarica per le-bike e 10 centri operativi che organizzano escursioni guidate e lezioni di guida. Non mancano, infine, i percorsi dedicati come i 300 chilometri di itinerari per mountain bike autorizzati a livello provinciale e i 35 chilometri della pista ciclo-pedonale che collega Cogolo di Peio con Mostizzolo. Un percorso che nel 2021, secondo le stime dell’Azienda per il Turismo, ha visto il passaggio di 81.000 ciclisti.
"La rete ciclo-pedonale in Trentino interessa quasi tutte le valli e la lunghezza è di 450 chilometri. Abbiamo registrato 2 milioni e mezzo di passaggi: +20% rispetto al 2020. E' una grande soddisfazione - continua Sergio Deromedis, responsabile della ciclo-pedonale Val di Sole della Provincia di Trento - l'indotto è di oltre 110 milioni all'anno. Inoltre l'uso delle bici comporta una riduzione di 8 milioni di chilogrammi di anidride carbonica: un grande risultato per ciclo turismo e mobilità ecosostenibile".
Sono tre gli eventi in programma a giugno. Si parte il primo del mese con la decima edizione di Imba Europe Summit, la kermesse dell’International mountain bicycling association che per quattro giorni attirerà a Folgarida organizzazioni, praticanti e aziende offrendo incontri, workshop e iniziative. Quasi in contemporanea (2-5 giugno) gli appassionati potranno ritrovarsi al Bike Park Val di Sole di Commezzadura che sperimenterà un'apertura straordinaria in attesa dell’avvio ufficiale delle attività previsto per l’11 giugno.
"La bici è svago, sport e outdoor: ci permette di vivere momenti piacevoli e rilassanti nell'ambiente e in totale libertà", dice Vittorio Meneghini (responsabile bike dell'Apt val di Sole), mentre Luca Siega, centro outdoor Promescaiol, aggiunge: "La val di Sole è davvero adatta a tutti e offre percorsi per tutti i livelli. L'avvento delle e-bike consente di ampliare ulteriormente i servizi. In generale quando si pratica un'attività sportiva è importante la sicurezza e il rispetto delle regole".
Sempre a Commezzadura, dal 3 al 5 giugno, si svolgerà infine l’atteso Val di Sole BikeFest, l’evento per l’apertura della stagione delle due ruote che proporrà bike test, escursioni e tanto intrattenimento, oltre ad una ciclopedalata con Francesco Moser, la Moserissima Val di Sole Edition. Una ciclopedalata vintage non competitiva legata al fascino della tradizione ma aperta al futuro e al passo con le nuove tentenze del ciclismo. In Val di Sole la ciclopedalata è per tutti, dalle bici da strada di epoca diversa, alle Mtb fino al gravel e alle e-bike.
L’appuntamento più atteso, in ogni caso, resta quello di fine estate. Dal 2 al 4 settembre, infatti, Daolasa di Commezzadura ospiterà l’atto conclusivo della coppa del Mondo di mountain bike, a poco più di un anno da una edizione da ricordare dei campionati del Mondo. Tre giorni di spettacolo, adrenalina, imprese che resteranno negli annali, compiute dai migliori tra i biker di ultima generazione. Un lungo weekend di competizioni tra downhill, cross country, short track e 4X con i migliori specialisti che si sfideranno sui tracciati appositamente allestiti.
"In Trentino abbiamo investito sul treno-bici e utilizzare il trasporto pubblico locale per usufruire delle ciclabili. Nel periodo di agosto - spiega Maurizio Bonetti di Trentino Trasporti - il servizio viene ulteriormente potenziato con i bus a fronte di un grande richiesta: una motivazione di vacanza sempre più gettonata".
L’esperienza dello scorso anno, infatti, ha messo in evidenza l’importanza dell’effetto cascata per l’intera economia locale. Uno studio di Ernst & Young commissionato dall’Uci-Union cycliste internationale ha stimato in 5,9 milioni di euro la ricaduta in termini di valore aggiunto lordo del passaggio in valle dei campionati mondiali.
La tappa agostana, nell’occasione, aveva attirato 20.000 spettatori di cui 7.400 paganti nel fine settimana provenienti da fuori provincia. La loro presenza si era tradotta in una spesa complessiva di circa 4 milioni di euro tra pernottamenti (2,4 milioni di euro), ristorazione (0,7 milioni), trasporti (0,4) e altre voci di spesa (0,4). L’evento, inoltre, ha creato opportunità di impiego equivalenti a 156 posti di lavoro in val di Sole e nel resto del Trentino.












