L’Ungheria colpisce alle spalle Ue e Ucraina e aumenta le forniture dalla Russia: siglato accordo con Gazprom
La mossa di Budapest è avvenuta proprio nel giorno in cui la Russia ha fermato le forniture per l’Europa attraverso il gasdotto Nord Stream ufficialmente ''per manutenzione''

TRENTO. Mentre l'Europa tenta di restare compatta e per questo viene colpita dalla Russia che minaccia di tagliare totalmente le forniture di gas, l'Ungheria fa l'Ungheria e firma un contratto con Gazprom ''per la fornitura di massimo 5,8 milioni di metri cubi circa di gas naturale in più su base giornaliera, in aggiunta alla quantità contrattuale già in essere".
Il vergognoso annuncio è arrivato con un tweet di Zoltan Kovacs, portavoce del premier ungherese Viktor Orban che ha così potuto assicurare ai propri cittadini che "l'approvvigionamento energetico dell'Ungheria è sicuro".
BREAKING: Hungary signs contract with @GazpromEN about max. 5.8 million m3 extra natural gas on a daily basis, on top of the contract quantity already in force. Hungary’s energy supply is safe.
— Zoltan Kovacs (@zoltanspox) August 31, 2022
La mossa di Budapest è avvenuta proprio nel giorno in cui la Russia ha fermato le forniture per l’Europa attraverso il gasdotto Nord Stream ufficialmente ''per manutenzione'' dello stesso e ha annunciato che da domani saranno ridotti anche i flussi verso la Francia.
Ecco che allora in tutto il continente appare particolarmente spregevole il comportamento di Viktor Orban che in questo modo si smarca dal resto dei paesi europei che stanno cercando, anche in sede parlamentare, di fare fronte comune per tamponare la crisi energetica ipotizzando un tetto di acquisto del gas e una riforma agli approcci di mercato. Per non parlare dell'Ucraina che viene, di fatto, colpita alle spalle dalla mossa di Orban.
Ai valori correnti (ma non è noto quali siano i termini dell’accordo tra Russia e Ungheria) il quantitativo di gas aggiuntivo ordinato dall’Ungheria vale circa 16 milioni di euro al giorno.












