Proseguono i lavori di ampliamento al Catullo e si studia il collegamento sul Garda: ''Aeroporto green e attento all'ambiente''. Il sindaco di Trento visita l'hub
I lavori di ampliamento dello scalo veronese proseguono a pieno ritmo. L'amministratrice delegata del gruppo Save e dell'aeroporto Catullo, Monica Scarpa: "Sviluppiamo un aeroporto green e attento all'ambiente: questo è un obiettivo primario. Il collegamento verso il lago sarà una chicca e faciliterà la possibilità di raggiungere l'hub"

TRENTO. "Sono rimasto colpito dal piano di investimenti del gruppo Save". A dirlo il sindaco del capoluogo, Franco Ianeselli. "Una programmazione importante anche per il nostro territorio e per rendere questo hub ancora più strategico per Trento e per il Trentino".
Il periodo è ancora delicato a causa dell'emergenza Covid, ora si sono aggiunte le tensioni geopolitiche con l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. A fronte delle difficoltà, il gruppo Save ha comunque tracciato un bilancio positivo nei mesi scorsi. C'è la previsione di aprire nuova tratte in partenza e in arrivo all'aeroporto Catullo: il traffico ha retto e la prospettiva è quella di raggiungere un forte capacità dei voli nell'estate prossima. Recentemente è stato annunciato il collegamento verso Parigi e si prevede di rafforzare le partnership con le compagnie Volotea, WizzAir e Ktm.
"E' una porta per il territorio e l'aeroporto è sicuramente molto migliorato in questi ultimi anni - evidenzia il primo cittadino - ci sono stati interventi molto interessanti e ci sono ancora tanti cantieri attivi per rendere questo scalo ancora più attrattivo: un valore aggiunto per la città, per il Trentino e per le Dolomiti".
L'aeroporto Catullo è, infatti, riuscito a rilanciarsi dopo cinque anni, tra il 2010 e il 2014, davvero difficili: 60 milioni di perdita e un calo del 26% dei passeggeri. Poi è arrivato il gruppo Save a sistemare il bilancio ma anche a portare slancio. L'hub è entrato a far parte del nuovo Polo aeroportuale del Nord Est-Venezia, Treviso e Verona-Brescia. Un'acquisizione che ha permesso di rilanciare e rivitalizzare il gateway. Sono state sviluppati gli accordi con il Trentino che ha personalizzato il terminal arrivi.
"Molti turisti - dice Monica Scarpa, amministratrice delegata del gruppo Save e dell'aeroporto di Verona - già scelgono il territorio quale destinazione, altri invece scoprono le località con il terminal arrivi personalizzato. Poi l'hub viene scelto sempre di più dai trentini come scalo per partire e visitare il mondo: sicuramente il Trentino è per noi importantissimo".
Lo scalo è riuscito a reggere l'urto causato dalla crisi Covid con i voli praticamente azzerati e un crollo di passeggeri e prosegue anche il Progetto Romeo, i lavori di riqualificazione e di ampliamento dell'aeroporto: 68 milioni di euro di investimenti per un nuovo terminal partenze, la cui superficie passerà dagli attuali 24.840 a oltre 36 mila metri quadrati, a cui si dovrà poi aggiungere la ristrutturazione di oltre 10 mila metri quadrati di aree già esistenti.
Tutte azioni strategiche che contribuiscono a rafforzare l’accessibilità al territorio e la sua posizione di centralità, favorendone lo sviluppo turistico, sociale e economico, anche in relazione al progressivo avvicinamento ai Giochi olimpici invernali Milano-Cortina. "L'obiettivo - prosegue Scarpa - è quello di arrivare pronti per il 2026 e per questo abbiamo dato avvio a investimenti per oltre 800 milioni: l'aerostazione però non cresce solo in dimensioni, ma anche sul fronte delle innovazioni e dei servizi".
Negli scorsi giorni la Regione Veneto e Rfi hanno firmato un protocollo d'intesa per sviluppare ulteriormente l'asse Verona-aeroporto Catullo-Garda attraverso una mobilità sostenibile e intermodale lungo la sponda orientale del lago, incentrata sulla componente ferroviaria e con l'obiettivo di integrare le reti di trasporto su rotaia, su gomma, su acqua e i percorsi ciclabili.
Un progetto salutato con molta soddisfazione anche dalla Provincia: "Avrà ripercussioni positive a livello turistico per le importanti manifestazioni che sempre più spesso si organizzano nel nostro territorio", il commento del presidente Maurizio Fugatti e dell'assessore Mattia Gottardi (Qui articolo).
"Un piano molto importante che guarda anche al nostro territorio in un'ottica di intermodalità che è una chiave fondamentale per affrontare le dinamiche del futuro. Un'aeroporto forte permette di veicolare la sostenibilità, anche quando si decide di trascorre una vacanza", commenta Ianeselli, mentre Scarpa conclude: "Vogliamo sviluppare un aeroporto green e attento all'ambiente per soddisfare ancora di più le sensibilità e le esigenze dei viaggiatori: questo è un obiettivo primario. Il collegamento verso il lago sarà una chicca e faciliterà la possibilità di raggiungere l'hub".













