Contenuto sponsorizzato
| 09 feb 2022 | 12:40

Trentino, aumentano i posti di lavoro ma sono sempre più precari. I sindacati: '' Nel confronto con il 2019 il posto stabile cala del 14,9%, 2.496 rapporti in meno”

Secondo gli ultimi dati forniti dall'Agenzia del Lavoro, a novembre 2021, si registra una crescita, e forte, della domanda di lavoro delle imprese trentine. Rispetto a novembre 2020, le assunzioni crescono di 3.776 unità, per una variazione del +48,9%. Si riducono sia i nuovi contratti a tempo indeterminato sia le trasformazioni da contratti a tempo. In riduzione anche l’apprendistato (-11,7%)

TRENTO. Aumento i posti di lavoro ma sono sempre più precari. E' questa la denuncia che arriva dalle organizzazioni sindacali in merito ai dati diffusi dall'Agenzia del lavoro nei giorni scorsi.

 

Se da un lato si registra una netta ripresa del mercato lavorativo, a novembre le assunzioni sono solidamente superiori ai livelli pre pandemia con un incremento dello 10% rispetto allo stesso mese del 2019, dall'altro i nuovi posti di lavoro sono sempre a tempo determinato.

“Nel confronto con il 2019, infatti, il lavoro stabile cala del 14,9%, 2.496 rapporti in meno” spiegano Cgil, Cisl e Uil.

 

 

L'AGENZIA DEL LAVORO

Secondo gli ultimi dati forniti dall'Agenzia del Lavoro, a novembre 2021, si registra una crescita, e forte, della domanda di lavoro delle imprese trentine. Rispetto a novembre 2020, le assunzioni crescono di 3.776 unità, per una variazione del +48,9%.

 

La crescita delle assunzioni, trasversale ai settori di attività, in agricoltura è del 38,3%, del 42,2% nel secondario e raggiunge una variazione massima del 51,4% nel terziario. Da segnalare, nel terzo settore, l’aumento, rispetto a novembre del 2020, di 2.355 assunzioni (per un +430,5%) nei pubblici esercizi: questa differenza sta tra una stagione invernale per motivi sanitari non partita nel 2020 e una che, pur con delle precauzioni, ha potuto aver inizio a novembre del 2021. Importante, sempre nel terziario, è anche l’incremento delle assunzioni nel commercio (+66,7%). Le assunzioni crescono anche in comparazione a novembre del 2019, di 939 unità e del 10,1% e, rispetto al novembre pre-pandemico di due anni prima, solo i pubblici esercizi registrano un leggerissimo calo.

 

I SINDACATI

A novembre le assunzioni sono solidamente superiori ai livelli pre pandemia, con un incremento dello 10% rispetto allo stesso mese del 2019. Una dinamica positiva che permette, finalmente, di affermare che nei primi undici mesi di quest’anno si è tornati ai livelli di assunzioni del 2019. Tra gennaio e novembre, infatti, le assunzioni sono dello 0,4% superiori rispetto allo stesso periodo di due anni fa. E’ il primo segnale solido in questa direzione.

 

Positivo anche il saldo occupazionale che nei primi 11 mesi dell’anno segna 140.621 assunzioni a fronte di 130.069 cessazioni lavorative, con le prime che prevalgono sulle seconde per 10.552 unità. Un dato influenzato anche dal fatto che le cessazioni si sono ridotte del 2,2%.

A mancare, però, è la stabilità lavorativa. “Nel confronto con il 2019 – spiegano i sindacati - il lavoro stabile cala del 14,9%, 2.496 rapporti in meno”. Si riducono sia i nuovi contratti a tempo indeterminato sia le trasformazioni da contratti a tempo. In riduzione anche l’apprendistato (-11,7%). “Ad una prima lettura i dati di restituiscono un’immagine positiva dell’andamento del mercato del lavoro – commentano Maurizio Zabbeni, Lorenzo Pomini e Gianni Tomasi che per Cgil Cisl Uil seguono il mercato del lavoro -. Non ci si può sottrarre però ad un’analisi più approfondita che fa emergere come i nuovi rapporti di lavoro siano ancora prevalentemente instabili. Quindi si crea nuova occupazione, ma ancora di scarsa qualità. Gli imprenditori non si fidano della ripresa in atto e puntano a forme flessibili e meno costose. Una dinamica che si scarica sui lavoratori e le lavoratrici”.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 giugno | 06:00
Dopo la notizia di due casi di positività al fentanyl registrati in Trentino, il Dolomiti ha parlato con la dottoressa Simona Pichini - che guida [...]
Cronaca
| 04 giugno | 20:08
Il grave episodio è avvenuto mercoledì mattina. La dottoressa ha spiegato a Il Dolomiti che segnalerà l'accaduto alle forze dell'ordine. [...]
Cronaca
| 04 giugno | 18:39
Le zanzare si combattono con altre zanzare, al via il progetto pilota del comune per contenere la proliferazione degli insetti: non prevede [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato