Una metropolitana per il lago di Garda: l’idea da oltre 1 miliardo di euro. Lo studio affidato all’Università di Brescia
I costi ipotizzati per quest’opera sono compresi tra 1 e 1,5 miliardi di euro. Al momento si stanno studiando anche i possibili mezzi di trasporto, la scelta ricadrà su quello più efficiente anche in base al tracciato che dovrebbe essere definito entro la prossima primavera

GARDA. Nei giorni scorsi i rappresentanti della Provincia di Brescia si sono incontrati con i firmatari del protocollo d’intesa sullo “Studio di prefattibilità per la realizzazione di un sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata da Brescia a Villanuova sul Clisi-Roè Volciano con possibile prosecuzione per l’area del Garda e della Valle Sabbia”. L’incontro si è tenuto lo scorso 20 luglio a Vestone, nella sede della Comunità montana della Valsabbia.
Tutto è partito dalla necessità di alleggerire il traffico della strada statale 45 bis “della Gardesana occidentale”. Una tratta percorsa ogni giorno da molti veicoli, soprattutto nella stagione turistica, e dove spesso si verificano anche degli incidenti. Da qui la proposta di realizzare un prolungamento della metropolitana che potrebbe avere uno sbocco fino a Garda o alla Valsabbia.
A metà luglio a Salò si era tenuto un incontro tra Regione Lombardia, rappresentata dall’assessore Mattinzoli, Provincia di Brescia, rappresentata dal vicepresidente Guido Galperti, Comunità del Garda, Comunità Montana Alto Garda, Comunità Montana di Valle Sabbia e alcuni sindaci di Comuni gardesani, sul tema delle criticità legate alla mobilità sul Benaco.
“Abbiamo concordato di istituire un Osservatorio informale sulla mobilità sostenibile nel sistema del Garda, anche con riferimento all’utilizzo dei fondi del Pnrr – commenta il vicepresidente Galperti – con l’obiettivo di condividere gli approfondimenti e gli studi tecnici disponibili, al fine di consentire a Provincia, Regione, Comuni e Comunità Montane di individuare di concerto le opere che meglio possano rispondere alle caratteristiche fisiche del Garda e della Valsabbia, sia per quanto riguarda le necessità turistiche, sia per quanto attiene alle esigenze dei residenti”. Le proposte che saranno individuate dal gruppo di lavoro dovranno poi essere necessariamente messe a sistema con le altre opere sulle quali si sta riflettendo, tra cui la metropolitana del Garda.
I costi ipotizzati per quest’opera sono compresi tra 1 e 1,5 miliardi di euro. Al momento si stanno studiando anche i possibili mezzi di trasporto, la scelta ricadrà su quello più efficiente anche in base al tracciato che dovrebbe essere definito entro la prossima primavera. Il progetto però ha sollevato alcune perplessità da parte degli ambientalisti. Dal Comitato spontaneo di cittadini “Gaia” parlano di “uno sfregio al territorio e un enorme bancomat che serve a rilanciare la carriera politica di qualcuno”.












