Droni russi abbattuti in Polonia: “Violazione senza precedenti”. Zelensky: “Un altro passo nell'escalation”
Lo spazio aereo polacco è stato violato mercoledì nel corso di un pesante attacco russo in Ucraina. Una decina in tutto i droni entrati nel territorio polacco, alcuni dei quali sono stati abbattuti

VARSAVIA. Diversi droni russi sono stati abbattuti dopo aver violato lo spazio aereo polacco nel corso di un attacco in Ucraina. A riportare l'accaduto le autorità di Varsavia, che hanno chiuso temporaneamente lo spazio aereo di diversi aeroporti e convocato una riunione d'emergenza in mattinata, coordinandosi con i vertici della Nato.
Secondo le ultime informazioni, uno dei droni avrebbe colpito un'abitazione nella città di Wyryki, nella parte est del Paese, senza causare feriti.
In passato era già successo che mezzi russi violassero lo spazio aereo polacco, per la prima volta però dei droni di Mosca sono stati abbattuti da un Paese Nato. Le autorità hanno chiesto ai cittadini delle regione orientali, quelle più vicine al confine con l'Ucraina – Lublino in particolare – di rimanere in casa mentre a terra si continuano a cercare i frammenti dei mezzi abbattuti.
Per il primo ministro polacco, Donald Tusk, si sarebbe trattato di una “provocazione su larga scala” da parte del Cremlino. Il premier ha comunque assicurato che la situazione attualmente è sotto controllo.
Quel che è certo è che vista la presenza di diversi droni – almeno otto ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky – per diversi analisti la possibilità di un errore sarebbe da escludere. Per quanto riguarda il territorio ucraino, l'attacco russo ha coinvolto 415 droni, 42 missili da crociera e 1 missile balistico.
“Mosca – sono le parole dello stesso Zelensky – continua a spingere i limiti di quello che è tollerabile, e se non incontra una forte reazione rimane al nuovo livello di escalation”. Quanto avvenuto in Polonia rappresenta “un precedente estremamente pericoloso per l'Europa” e il Cremlino “deve sentire le conseguenze, la Russia deve capire che la guerra non può espandersi e deve essere conclusa”.
“Questa notte in Polonia – sono le parole dell'alta rappresentante Ue Kaja Kallas – abbiamo visto la più seria violazione dello spazio aereo europeo da parte della Russia da quando la guerra è cominciata, e gli indizi suggeriscono che sia stata intenzionale, non accidentale”.












