Golpe in Madagascar, il presidente è fuggito e l'esercito ha annunciato la presa del potere dopo che si è unito alle proteste della Gen Z
Colpo di stato in Madagascar, l'unità d'élite dell'esercito ha annunciato di aver preso il potere con un messaggio diffuso alla radio pubblica

ANTANANARIVO (Madagascar). Golpe in Madagascar. L'esercito riporta di aver preso il potere con la rimozione del presidente Andry Rajoelina. Ormai da tre settimane ci sono grosse proteste con la Gen Z in strada contro la corruzione, i tagli dell'acqua e dell'elettricità ma anche motivi quali il costo della vita troppo alto e la repressione delle forze dell'ordine.
Nella giornata di martedì 14 ottobre un’unità d’élite dell’esercito - chiamata Capsat - ha annunciato di aver preso il potere con un messaggio diffuso dalla radio pubblica: sospese le attività di tutte le istituzioni democratiche a eccezione dell’Assemblea Nazionale, la camera più importante del parlamento: Senato, Corte costituzionale e Commissione elettorale. Alcuni militari sono all'esterno del palazzo presidenziale.
Il golpe è arrivato dopo che il parlamento si è espresso per la rimozione del presidente Rajoelina, che nelle scorse settimane aveva sostituito tutto l'esecutivo con la nomina di un generale quale primo ministro in risposta alle proteste (represse con la forza - gli osservatori delle Nazioni Unite parlano di almeno 22 morti), che si è nascosto all'estero perché teme per la sua sicurezza e che aveva comunque cercato di sciogliere l'Assemblea nazionale.
La situazione, che è ancora molto caotica e non è chiaro quanto possa succedere, ha subito un'accelerazione nel fine settimana con la grande protesta nella capitale del Madagascar - Antananarivo - quando i militari si sono uniti ai manifestanti. I soldati hanno annunciato di voler istituire un comitato composto da ufficiali dell’esercito, della gendarmeria e della polizia nazionale, per instaurare un governo civile nei prossimi giorni e di indire nuove elezioni entro due anni.
Il Madagascar, isola nell’oceano Indiano al largo della costa orientale dell’Africa ha circa 30 milioni di abitanti. E' la peggior crisi del Paese dal 2009: ci fu un colpo di stato militare che costrinse alle dimissioni l’allora presidente Marc Ravalomanana per portare proprio Rajoelina al potere.












