Massiccio attacco russo all'Ucraina con missili e droni, la Polonia fa decollare i jet per la sicurezza aerea. A Leopoli il raid sfiora un treno con 110 attivisti italiani
Notte di massicci attacchi russi sull'Ucraina: colpite diverse regioni tra cui quelle occidentali: tra gli obiettivi il parco industriale Sparrow a Leopoli, sfiorati 110 italiani a bordo di un treno e di ritorno da una missione del Movimento europeo di azione non violenta

LEOPOLI. Massiccio attacco russo nella notte all'Ucraina: diverse regioni del Paese, tra cui quelle occidentali, sono state colpite da uno dei raid più massicci dall'inizio della guerra con oltre 500 tra droni e missili utilizzati, almeno 5 persone sarebbero morte, diversi i feriti.
Sfiorato dal massiccio attacco contro Leopoli anche un treno che trasportava 110 attivisti italiani, partiti da Kharkiv e diretti verso il confine polacco e di ritorno da una missione del Movimento europeo di azione non violenta: a partecipare 35 associazioni e fortunatamente nessun attivista è rimasto ferito, con il treno che ha potuto ripartire verso la Polonia.
Tra le città dell'Ucraina maggiormente colpite dall'attacco - che a Leopoli ha avuto come obiettivo anche il il parco industriale Sparrow Capital, interessato da un massiccio incendio - figurano anche Ivano-Frankivsk e Zaporizhzhia, dove i dati parlano di una vittima e nove feriti, e ad essere tracciati sono stati anche numerosi droni e missili diretti in altre città com Stryi, Burshtyn, Brody e l'area di Rivne. Danneggiati in molte aree anche gli impianti del gas gestiti dall'operatore pubblico Naftogaz.
Agli attacchi russi ad ovest, si sono aggiunte anche quelli nell'est del Paese e particolarmente sulla città di Zaporizhzhi dove numerosi edifici residenziali sono stati danneggiati.
In via preventiva, alla luce della situazione nelle vicinanze del confine, la Polonia ha fatto fatto decollare i propri aerei. "Si tratta - ha spiegato il comando operativo delle forze armate polacche - di azioni di natura preventiva che mirano a proteggere lo spazio aereo e i cittadini".












