Contenuto sponsorizzato
| 02 gennaio | 12:03

Nei Paesi Bassi l'ultimo Capodanno con i fuochi d'artificio? Dal 2026 vietata la vendita dei 'botti'. Due morti, decine di feriti e una chiesa in fiamme nella notte di San Silvestro

E' pesante il bilancio della notte di San Silvestro nei Paesi Bassi, dove si contano due persone morte in incidenti legati all'utilizzo dei fuochi d'artificio: quello appena trascorso potrebbe però essere stato l'ultimo Capodanno con i 'botti' nel Paese, dove nel corso del 2026 è attesa l'entrata in vigore del divieto per la vendita dei fuochi

AMSTERDAM. Nel corso del 2026 è prevista l'entrata in vigore di un divieto generalizzato per la vendita di articoli pirotecnici nei Paesi Bassi, dove quello appena trascorso potrebbe dunque essere stato l'ultimo Capodanno nel quale i cittadini hanno potuto acquistare liberamente 'botti' e fuochi d'artificio.

 

E il bilancio della notte di San Silvestro nel Paese, dicono le autorità, è pesante: media locali parlano di due persone morte in incidenti legati all'utilizzo di fuochi d'artificio – un 17enne di Nijmegen e un 38enne di Aalsmeer – decine di feriti mentre nella capitale, ad Amsterdam, una chiesa è stata distrutta dalle fiamme.

 

La struttura, la storica chiesa di Vondelkerk, è stata infatti interessata da un incendio scoppiato poco dopo la mezzanotte: le esatte cause del rogo non sono ancora state ricostruite nel dettaglio, ma una delle ipotesi – sulla quale stanno lavorando le autorità e al momento ancora da confermare – è che l'incendio sia legato proprio all'utilizzo di fuochi pirotecnici.

 

In ogni caso, di certo c'è che la spesa per articoli pirotecnici nei Paesi Bassi è stata quest'anno pari a ben 129 milioni di euro – probabilmente proprio in vista dell'attesa entrata in vigore del divieto. Le autorità del Paese hanno approvato il divieto per la vendita di fuochi d'artificio negli scorsi mesi, bloccando nel dettaglio “il possesso e l'accensione” di articoli pirotecnici di tutte le categorie eccetto quella F1 – quelli, in pratica, che presentano un rischio estremamente basso, un livello di rumorosità trascurabile e che sono destinati ad essere utilizzati in spazi confinati. Deroghe saranno comunque consentite per spettacoli pirotecnici professionali.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 11 maggio | 21:11
Calcio e tennis, tennis e calcio...in "Sarò Franco", la seconda puntata del podcast di Franco Bragagna su il Dolomiti
Politica
| 11 maggio | 20:00
Il bando di gara per il servizio di assistenza domiciliare è stato vinto da una cooperativa con sede fuori dal Trentino. Il Partito Democratico [...]
Cronaca
| 11 maggio | 19:15
Sergio Merz della Lipu sulla falesia di Oltrezengol: “Alcuni se ne fregano delle specie protette e vanno su. Non esiste più etica”. Rondone [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato