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| 08 nov 2022 | 17:49

Dall'abbattimento del 42% dei costi energetici alla possibilità di usare l'impianto tutto l'anno, via libera al progetto di riqualificazione dell'Ice rink di Pinè

Il sindaco di Baselga di Pinè, Alessandro Santuari: "Una pagina importante della storia del territorio e di tutto il Trentino". E' stato presentato il progetto di riqualificazione da 50 milioni dell'Ice rink di Pinè con vista sulle Olimpiadi 

di Redazione

BASELGA DI PINE'. "E' stata scritta una pagina importante della storia del territorio e di tutto il Trentino". Così il sindaco di Baselga di Pinè, Alessandro Santuari, saluta il via libera del Consiglio comunale al progetto preliminare di copertura dell'Ice rink con vista sulle Olimpiadi 2026. "La Provincia ha confermato il sostegno post evento con provvedimenti specifici necessari come da indicazioni del Cio".

 

Sono stati presentati alcuni rendering e i dati dell'intervento per evidenziare le ricadute positive sul territorio a fronte della riqualificazione dell'attuale struttura. Si parte da +87% di personale assunto direttamente dalla struttura di gestione, poi la previsione di una pista aggiuntiva al centro dell'anello e la possibilità di creare una comunità energetica.

 

Si aggira invece a 285 mila euro la manutenzione della struttura a fronte di tariffe ghiaccio che restano invariate. Un profondo restyling che garantirebbe un abbattimento del 42% dei costi energetici e la possibilità di utilizzare la struttura per l'intero anno: un'opportunità per destagionalizzare, garantire maggiori ricadute sulle attività economiche e aumentare il volano turistico. 

Sempre nel settore turistico, il nuovo Ice rink, sottolineano il sindaco e il consigliere Pierluigi Bernardi, permetterebbe di rafforzare le sinergie con i territori vicini quali la val di Fiemme, la val di Cembra, la val dei Mocheni, la Valsugana e, soprattutto, con Trento alla luce della modifica dei confini dell'Azienda per il turismo approvata nelle scorse settimane (Qui articolo).

E poi c'è l'idea di stringere un'importante collaborazione con l'Università di Trento per implementare i settori di ricerca e di sviluppo in ambito sportivo tra test materiali e medicina, oltre alla possibilità di attrarre studenti sportivi.

 

E' stato reso pubblico il piano B per riqualificare l'edificio dopo che il Navip aveva dato parere negativo sul progetto in project financing firmato da Fincantieri InfrastructureIl progetto è da circa 50 milioni (Qui articolo). In particolare il mondo ambientalista si è più volte schierato contro la scelta di Baselga di Pinè e, soprattutto, del bob a Cortina. Una scelta difesa dal Coni e dal territorio: "Questa opera necessita comunque di un profondo restyling perché è stato creato 40 anni fa e quindi c'è una naturale obsolescenza" (Qui articolo).

 

Dopo 4 ore di discussione e di presentazione pubblica, il via libera del Consiglio comunale con 1 solo voto contrario a questa ipotesi di copertura dell'Ice rink. "Un'occasione unica nella storia per il rilancio di un territorio e di tutto il Trentino, che apre a sinergie con i Comuni vicini, con Trento e con l'Università. Un progetto essenziale ma polifunzionale, completo ma meno energivoro dell'attuale. Un piano di gestione che punta sullo sport di base più che sui grandi eventi, sulla manutenzione programmata e sul risparmio energetico", conclude Santuari.

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