“In 4 giorni 13 centimetri in meno di ghiaccio sull'Adamello (FOTO): si parla di 117 litri d'acqua persi per ogni metro quadro”
A parlare sono gli esperti della Commissione glaciologica Sat: “Confidiamo a breve nell'arrivo di un fresco autunno”

TRENTO. “E' bastata qualche pioggia e quasi si sente parlare poco di quello che questa calda estate sta facendo in montagna, ma le nostre attività di misura sui ghiacciai proseguono”. A parlare sono gli esperti della Commissione glaciologica Sat che, nella giornata di ieri (24 agosto) sono saliti sul ghiacciaio dell'Adamello, nel territorio del Parco dell'Adamello e del Parco naturale Adamello Brenta Geopark, per verificare lo stato del corpo glaciale e la situazione, ancora una volta, è allarmante.

La situazione il 20 agosto, con la palina ablatometrica a raso ghiaccio (Foto Matteo Biasi)
Nel giro di soli quattro giorni infatti, da sabato 20 agosto al 24, sono stati persi 13 centimetri di ghiaccio. Numeri che di per sé danno già un'idea della velocità alla quale i corpi glaciali stanno fondendo sulle nostre montagne (una situazione già riportata da il Dolomiti in diversi approfondimenti), ma che risultano ancora più preoccupanti se 'tradotti' in termini di litri d'acqua andati persi. “Se consideriamo un solo metro quadro di superficie di ghiacciaio per uno spessore di 13 centimetri – spiegano gli esperti – con una densità del ghiaccio pari a circa 900 chilogrammi per metro cubo, significa che si sono persi circa 117 litri d'acqua in 4 giorni, da calcolare circa su tutta la superficie del ghiacciaio”.
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La situazione il 24 agosto, con la palina al di sopra del ghiaccio di 13 centimetri (Foto Matteo Biasi)
Per effettuare le misurazioni, la Commissione glaciologica Sat era salita sull'Adamello sabato scorso (20 agosto) in collaborazione con Meteotrentino e Servizio glaciologico lombardo, verificando l'ablazione (la fusione) tramite le cosiddette paline ablatometriche. “Si tratta – dicono gli esperti – di aste graduate in legno o alluminio, vengono infisse a profondità definite in punti particolari del ghiaccio e, con la successiva fusione del ghiaccio, emergono in superficie dando l'immediata misura della fusione in corso”.
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La quantità di ghiaccio persa dall'autunno 2021 (Foto Matteo Biasi)
Nella giornata di sabato 20 agosto, l'ultima palina piantata era raso ghiaccio ma, durante un nuovo sopralluogo nello stesso punto effettuato ieri (24 agosto), l'asta è risultata al di sopra del ghiaccio di circa 13 centimetri. Gli esperti della Commissione hanno anche condiviso uno scatto in cui un operatore mostra la quantità di ghiaccio persa in quel punto dall'autunno 2021: “Quasi due paline da 2 metri ciascuna, a cui va aggiunta la poca neve caduta in inverno. Insomma, confidiamo a breve nell'arrivo di un fresco autunno”.













