"Alleviamo in Lessinia ma non abbiamo mai avuto predazioni", il racconto dei titolari dell'azienda agricola Orko Beko: "Siamo gli unici in zona ad avere i cani da guardiania"
La testimonianza di Damiano e Mattia: "Siamo partiti dal nulla e abbiamo imparato sul campo, con tanto di errori, un mestiere che non era il nostro ma che da tempo sognavamo di fare. Il lupo non ci ha mai spaventati: fin da subito ci siamo organizzati per ridurre al minimo le possibilità di predazione. In zona siamo gli unici a possedere i cani da guardiania"

VELO VERONESE. Da qualche anno in Contrada Riva, nel cuore della Lessinia, hanno trovato dimora le capre dell'azienda agricola Orko Beko, nata dalla volontà di due amici di cambiare completamente le proprie esistenze. "Siamo partiti nel 2018 con sole nove capre - anticipa Damiano Bonamini, che insieme a Mattia Boscainia gestisce l'attività, a Il Dolomiti -. Nel tempo ci siamo ingranditi e organizzati per gestire al meglio il bestiame, stando attenti ad ogni dettaglio".

Quella di Damiano e Mattia è la testimonianza di due allevatori "partiti dal nulla: abbiamo imparato sul campo, con tanto di errori, un mestiere che non era il nostro ma che da tempo sognavamo di fare". I due, un pizzaiolo e un tecnico, avevano infatti deciso ormai qualche anno fa di lasciare i propri impieghi 'sicuri' per dedicarsi a una vita più lenta, fatta di gesti semplici ma che celano la fatica di mestieri antichi e tradizioni da molti scordate, come l'arte del fare formaggio.
"Quando nel 2019 abbiamo cominciato ad aumentare il numero di capi abbiamo deciso di prendere i primi due cani, degli 'incroci pastore del Caucaso' presi da pastori che allevano cani da guardiania da sempre. Poi siamo saliti a quota 4 cani, per tutelarci il più possibile: le nostre capre pascolano in una zona in cui il lupo è presente e lo dimostrano le innumerevoli predazioni avvenute (e che continuano ad avvenire) a pochi passi dalla nostra realtà".

Nei dintorni, infatti, "sono diversi gli allevatori che in estate portano in alpeggio le proprie mucche e non mancano predazioni - prosegue Damiano -. Credo che uno dei motivi sia l'assenza, nel loro caso, di cani da guardiania: in zona, siamo gli unici ad averli". Insieme ai 4 cani i due titolari della Orko Beko hanno scelto di adottare anche altri sistemi preventivi: "Ci siamo dotati di reti antilupo alte oltre un metro e non lasciamo mai le nostre capre da sole: al pascolo i cani sono sempre con loro e anche noi cerchiamo di essere il più possibile presenti".

Se di giorno il gregge pascola liberamente con i cani che pattugliano la zona "dandosi il cambio, di notte abbiamo scelto di tenere gli animali vicino alle stalle e chiusi nei recinti". Accorgimenti che, nel caso dell'azienda agricola di Velo Veronese, paiono essere sufficienti per ridurre al minimo le possibilità di predazione: "Ad oggi, non abbiamo mai subito predazioni - ammette Damiano -. Il lupo, per fortuna, non ci ha mai fatto paura".












